
Silvia Bernardini, 57 anni, corre per il quarto mandato a Ussita
di Francesca Marsili
«Una decisione che nasce dal cuore, dalla responsabilità e dall’amore che provo per la nostra comunità». Con queste parole Silvia Bernardini, sindaca uscente di Ussita, ufficializza la sua candidatura per un nuovo mandato, il quarto, in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio. Una decisione maturata nel segno della continuità, ma con lo sguardo rivolto a una nuova fase di concretezza per uno dei Comuni più duramente colpiti dal sisma del 2016. La squadra che la sosterrà sarà un mix di continuità e rinnovamento: «ci saranno molti componenti dell’attutale Consiglio e della Giunta – prosegue – affiancati da nuove energie».

Silvia Bernardini, funzionario del Dipartimento per la Protezione civile nazionale, separata con tre figli, vive a Narni dal 2007
L’annuncio, sostenuto dalla sua lista Progetto Ussita, non è solo un atto formale, ma un appello alla comunità: «Ho scelto di ricandidarmi perché questo percorso non è solo mio, è nostro – dichiara – . È di chi crede in una comunità più forte e, soprattutto, più viva». Sindaco dal 1995 al 2004 e dal 2020 a oggi, Bernardini affida alla comunità una riflessione profonda sugli anni trascorsi alla guida del paese montano. «Nel 2020 abbiamo fatto una promessa: mettere il lavoro al centro. In questi anni abbiamo costruito le basi, affrontando difficoltà e facendo scelte importanti, e a volte anche impopolari ma necessarie – spiega -. Chi opera nella Pubblica amministrazione sa benissimo che per trovare i finanziamenti, fare progetti e metterli a terra occorrono anni. Ed è quello che abbiamo fatto in questo primo mandato. Nei prossimi cinque raccoglieremo i frutti, quelli visibili. Oggi è il momento di trasformare tutto questo in risultati concreti per la nostra comunità».
Tra i progetti portati a termine, Bernardini evidenzia la maxi cabinovia Frontignano – Cornaccione di Ussita. «Altri sono già stati appaltati, quindi imminenti, come il cimitero e le opere di mitigazione del rischio idrogeologico a Vallestretta – sottolinea -. Per altri, come la casa di riposo, importantissima per la nostra comunità, e il palazzetto del ghiaccio, i progetti sono in via di approvazione e li realizzeremo nei prossimi cinque anni. Iniziato l’iter anche per il nuovo Municipio, il cineteatro e il museo Gasparri». Sul fronte degli sfidanti nulla ancora di ufficiale. Indiscrezioni vedo la scesa in campo del colonnello dei granatieri in pensione Guido Rossi, già sindaco di Cerveteri e attuale consigliere di minoranza.
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