
Mattia Bottolo, schiacciatore della Lube
Snodo cruciale nella corsa allo scudetto per i vicecampioni d’Italia. Domani sera alle 20,30, Cucine Lube Civitanova e Rana Verona torneranno in campo all’Eurosuole Forum per gara 2 di semifinale playoff Superlega Credem Banca.
Il primo round è andato agli scaligeri che si sono imposti domenica a Verona grazie a una migliore gestione del servizio (9 ace) e alla costanza nella fase offensiva, con Noumory Keita Mvp dell’incontro. La Lube deve alzare il livello della ricezione, ricalibrare la mira dai nove metri e ripartire dallo stesso furore agonistico sprigionato in apertura del primo round, ma con una maggiore concentrazione nelle fasi topiche. I 20 punti siglati da Alex Nikolov al PalaAgsm Aim dimostrano che l’opposto biancorosso ha la mano calda nella serie con i veneti e migliorando la sua prestazione dai nove metri potrebbe diventare straripante contro gli uomini di Fabio Soli. Per ribaltare la serie, però, il gruppo di Giampaolo Medei deve incidere sul proprio campo con una prova corale in grado di restituire il sorriso al popolo biancorosso.
«Ho ancora negli occhi i nostri errori del primo match e, come ogni giocatore che ha a cuore le sorti della propria squadra, fatico a darmi pace – dice lo schiacciatore cuciniero Mattia Bottolo – ora, però, dobbiamo voltare pagina. In gara 2 sarà indispensabile scendere in campo con la stessa determinazione di gara 1, ma dovremo restare lucidi e consapevoli dei nostri mezzi nelle situazioni di vantaggio e nei momenti clou. In una semifinale scudetto è fondamentale dimostrare carattere. Questo è nelle nostre corde, visto che lo scorso anno contro Perugia siamo risorti addirittura nella terza gara. Si tratta di reagire alle difficoltà, anche se affronteremo avversari molto competitivi. Comprendo l’amarezza dei tifosi perché ci hanno dimostrato in tutti i modi il loro affetto e vorremmo sempre vederli felici, ma adesso più che mai abbiamo bisogno di supporto. Chiedo a chi ama la Lube di rimanere vicino alla squadra: se in passato abbiamo realizzato imprese sorprendenti è anche grazie a loro. Il calore dei Predators ci spinge a osare di più e a prenderci rischi che a volte si rivelano decisivi».
«Mi aspetto la loro battuta, che in gara 1 non ha funzionato, e qualcosa di più anche dall’attacco da parte della Lube – ribatte il coach veronese Fabio Soli – l’emozione che abbiamo un po’ pagato all’inizio nel primo impegno dobbiamo metterla in tasca e fare in modo che a Civitanova la nostra partenza sia migliore, perché credo che la loro pallavolo sarà migliore, quindi dovremo essere in grado di alzare l’asticella».
Sarà un'altra debacle
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