
Romina Maccari
“Parliamo di prevenzione per invecchiare in buona salute”. È il titolo del convegno organizzato dal Spi Cgil e Auser Macerata in occasione della giornata del 7 aprile, data in cui nel 1948 entrava in vigore la costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sancendo per la prima volta nella storia un principio rivoluzionario: la salute è un diritto fondamentale di ogni essere umano, non un privilegio.
L’appuntamento è per giovedì alle 9 nella sala parrocchiale Buon Pastore, a Collevario, e si avvale della partecipazione istituzionale dell’Ast di Macerata e dell’Ats 15, che porteranno al tavolo l’esperienza concreta dei servizi sanitari e socio-assistenziali presenti sul territorio. L’ingresso è libero e aperto a tutti.
Quest’anno il tema scelto dall’Oms, “Insieme per la salute. Al fianco della scienza”, richiama con urgenza il valore della cooperazione e della conoscenza condivisa come unici strumenti capaci di garantire salute equa e universale. «Un appello che, in Italia, dovrebbe essere superfluo – scrive la Cgil -. La nostra Costituzione lo dice chiaramente all’articolo 32. Eppure, a 78 anni dall’istituzione dell’Omse a 47 dalla nascita del Servizio Sanitario Nazionale, quel principio è oggi messo sotto pressione come mai prima. Liste d’attesa insostenibili, carenza di medici di base, tagli ai servizi territoriali, la progressiva espansione del privato a scapito del pubblico: sono segnali che il Ssn, patrimonio civile di tutti gli italiani, rischia di essere svuotato nella sostanza, pur restando formalmente in piedi».
Il convegno si articola in due parti. La prima è dedicata alla prevenzione. Dopo i saluti di Daniela Muzi, presidente provinciale di Auser Macerata, Maria Teresa Carloni del Dipartimento di Contrattazione Sociale dello Spi Macerata, introdurrà i lavori. Alberto Tibaldi, responsabile del Dipartimento Prevenzione dell’Ast 3 Macerata, illustrerà le attività del Dipartimento per la promozione della salute degli anziani. Maria Sellitti, Psicologa del Dipartimento Ast 3 Macerata, presenterà strategie di prevenzione e promozione della salute. Marco Mariani, dell’Uosd Epidemiologia dell’Ast 3 Macerata, offrirà una lettura epidemiologica delle malattie cronico-degenerative. Chiuderà la prima parte Francesco Prioglio, coordinatore dell’Ats 15 di Macerata, sul ruolo dei servizi territoriali integrati per invecchiare bene. Seguirà un momento di dibattito e un coffee break.
La seconda parte è dedicata alla fibromialgia, una patologia cronica, spesso invisibile, che colpisce prevalentemente le donne e che troppo spesso viene ignorata o sottovalutata nei percorsi diagnostici e terapeutici. Alessandra Politi, psicoterapeuta, affronterà gli aspetti psicologici e la gestione quotidiana di questa condizione, aprendo poi il confronto con il pubblico. Le conclusioni sono affidate a Romina Maccari, segretaria generale dello Spi Cgil Macerata. «Scegliere il 9 aprile, a ridosso della Giornata Mondiale della Salute, non è un caso – conclude la Cgil – è un atto politico e culturale. Vogliamo ricordare alle istituzioni, ai decisori pubblici, ai cittadini che il Servizio Sanitario Nazionale non è un costo da ridurre ma un investimento da difendere. Che la prevenzione non è un lusso ma un risparmio e un diritto. Che gli anziani non sono un problema ma una risorsa, e che la loro salute è una responsabilità collettiva».
La Fibromialgia è bruttissima non è ancora riconosciuta ,si sta Malissimo
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