
Sette amministratori di imprese edili denunciati e attività sospese in un cantiere della ricostruzione. Multe complessive fino a 90mila euro.
È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri della Compagnia di Camerino insieme al Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata, nell’ambito della vigilanza sui lavori legati al terremoto del 2016.
L’ispezione è stata condotta a Ussita, all’interno di un cantiere dove operavano diverse ditte. Gli accertamenti hanno fatto emergere gravi carenze in materia di sicurezza sul lavoro, portando alla denuncia di sette amministratori unici di altrettante società, con sedi tra le province di Macerata, Teramo, Roma e Milano.
Tra le violazioni riscontrate, la mancata sicurezza degli impalcati, con l’assenza delle necessarie misure per la messa in sicurezza di ponti di servizio e impalcature, situazione che esponeva i lavoratori a un elevato rischio di caduta. Contestate anche carenze nei piani operativi di sicurezza, risultati privi degli elementi essenziali per una corretta valutazione dei rischi. Accertate inoltre ulteriori irregolarità, tra cui problemi nella viabilità interna alle aree di cantiere e la mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza.
Alla luce delle violazioni, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Oltre alle denunce penali, sono state elevate multe per un totale di circa 90mila euro a carico delle sette società coinvolte.
Dategli giù, le multe più sono alte, e prima vanno a gambe all'aria, e l'agonia è più corta, eeno sofferente..
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