
Andrea Petroselli
Hanno acquistato un’auto da 29mila euro mostrando la ricevuta di un bonifico istantaneo mai eseguito, per poi dileguarsi con il veicolo. Per questo una donna di 27 anni, originaria di Vigevano, e un uomo di 30 anni, di nazionalità romena residente ad Alfonsine, nel Ravennate, sono stati denunciati per truffa dai carabinieri della stazione di Macerata.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata qualche settimana fa da una donna di 54 anni di Ascoli. Qualche giorno prima il figlio aveva pubblicato online l’annuncio per la vendita dell’auto della madre. A contattarlo era stata la 27enne, con cui era stato concordato il prezzo di 29mila euro, da pagare tramite bonifico bancario istantaneo.
L’incontro per concludere l’affare è avvenuto il 9 marzo a Macerata. La donna si è presentata insieme al complice e ha mostrato sul proprio smartphone la distinta di un presunto bonifico istantaneo, apparentemente emesso tramite Intesa Sanpaolo, per l’intero importo pattuito. Convinti dalla documentazione, i venditori hanno completato le pratiche per il passaggio di proprietà presso un’autoscuola. Ottenuti i documenti e le chiavi, i due si sono allontanati a bordo dell’auto appena “acquistata”.
Solo nelle ore successive la vittima, non vedendo alcun accredito sul conto, ha effettuato verifiche scoprendo che il bonifico non era mai stato eseguito: il conto indicato risultava inesistente e la ricevuta mostrata era un falso informatico. I carabinieri, grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi dei dati tecnici, sono riusciti a identificare i due presunti responsabili.
L’auto non è stata ancora recuperata ma sono state diramate le ricerche a livello nazionale.
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