
Aveva attestato che gli operai avevano svolto la formazione obbligatoria sulla sicurezza, ma non era vero. E uno di loro si è anche infortunato. È quanto emerso dall’indagine dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata nei confronti di una società edile impegnata nella ricostruzione in provincia.
L’attività investigativa è partita proprio dopo un infortunio sul lavoro avvenuto nell’ottobre 2024 di cui è rimasto vittima un operaio straniero. I controlli, eseguiti nel cantiere dove la ditta operava in subappalto.
Oltre alle violazioni già sanzionate relative all’organizzazione e alle misure di sicurezza, i militari hanno accertato condotte che hanno messo a rischio la salute dei lavoratori. In particolare, è emerso che il datore di lavoro e un socio occulto della ditta, insieme all’amministratore di una società di formazione con sede fuori regione, avevano falsamente attestato l’avvenuta formazione e l’addestramento per sei operai, tutti di nazionalità egiziana. I lavoratori erano stati così impiegati in mansioni specifiche senza aver ricevuto la necessaria preparazione tecnica e senza conoscere le procedure di sicurezza, una situazione che avrebbe contribuito proprio al verificarsi dell’infortunio.
Al termine delle verifiche, datore di lavoro, socio occulto e formatore sono stati denunciati per falsità in atti, violazioni in materia di sicurezza e per il concorso nell’infortunio sul lavoro.
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