
L’avvocato Francesco Mantella
Accusato di aver costretto la moglie ad avere rapporti sessuali: 44enne rinviato a giudizio. Oggi per l’uomo si è svolta l’udienza preliminare al tribunale di Macerata.
Il 44enne, pakistano residente a Macerata, è imputato per violenza sessuale e maltrattamenti verso una 42enne, anche lei pakistana.
Oggi il gup Francesca Preziosi ha rinviato a giudizio l’uomo.
L’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, parla di offese, minacce di morte e tirate di capelli del 44enne alla donna. Fatti che sarebbero avvenuti a Macerata dal primo gennaio 2024.
L’uomo, dice l’accusa, avrebbe offeso la moglie dicendole che non doveva portarla in Italia e di volerla cacciare dall’abitazione.

Gli avvocati Valeria Capponi, Alessio Silvi e Gianluca Di Cola
Più volte, prosegue l’accusa, avrebbe minacciato di morte la 42enne, costringendola ad avere rapporti sessuali. Al rifiuto, lui l’avrebbe percossa tirandole i capelli.
In altre occasioni, il marito avrebbe percosso la donna provocandole delle escoriazioni ed ematomi. Dopo che la donna ha lasciato l’abitazione per via del comportamento del marito, il 44enne l’avrebbe contattata inviandole dei messaggi in cui le chiedeva in quale città si trovasse.
L’imputato, difeso dall’avvocato Francesco Mantella, nega le accuse.
La donna, tutelata dai legali Valeria Capponi, Alessio Silvi e Gianluca Di Cola, è parte civile. Il processo si aprirà il 12 maggio.
(A. Lu.)
«Picchia, tira i capelli alla moglie e la costringe ad avere rapporti» Un 44enne sotto accusa
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