
Uno degli alberi del viale
Alberi racchiusi nella morsa d’asfalto lungo viale Indipendenza, a Macerata. Alcune immagini mostrano come nel sistemare il marciapiede alcune piante siano state coperte dall’asfalto. A segnalare la situazione Roberto Cherubini e Roberto Spedaletti, consiglieri comunali pentastellati.

«Non è solo una cattiva pratica tecnica – dicono – E’ il simbolo di quanto siamo ancora lontani da una vera coscienza ecologica. Gli alberi in città non sono arredi. Non sono ostacoli da aggirare o problemi da gestire. Sono esseri viventi complessi, fondamentali per la qualità della nostra vita. Producono ossigeno, assorbono anidride carbonica, abbassano la temperatura urbana, trattengono l’acqua piovana riducendo il rischio di allagamenti, migliorano la salute mentale delle persone. Eppure, troppo spesso, vengono trattati come elementi secondari, sacrificabili sull’altare della fretta o della superficialità. Asfaltare fino al tronco significa compromettere la vita della pianta.

Le radici hanno bisogno di ossigeno, di acqua, di spazio. Sigillare il terreno equivale a soffocarle lentamente. È una scelta che non solo danneggia l’albero, ma produce un costo futuro: piante indebolite, più soggette a malattie e cadute, che richiederanno manutenzione o abbattimenti. Un danno ambientale che diventa anche economico. Ma il problema è più profondo. È culturale e politico. Un’amministrazione che consente interventi di questo tipo dimostra di non aver compreso il valore del verde urbano. Dimostra che la sostenibilità è ancora uno slogan e non una pratica quotidiana».

I due esponenti del Movimento 5 stelle proseguono: «Esistono tecniche semplici e già diffuse: griglie drenanti, aiuole adeguate, materiali permeabili. Soluzioni che permettono di conciliare sicurezza, decoro urbano e salute delle piante» e domandano: «Che tipo di città vogliamo costruire? Una città che soffoca le sue radici o una che le protegge, sapendo che da lì nasce tutto?».
Tranquilli, tanto li rivotano gli è bastato un passaggio a livello.
La manutenzione costa,meglio il cemento,secondo loro.
La giunta Parcaroli con tutti gli alberi abbattuti, i parchi cementati e massacrati non si è mai contraddistinta per l'attenzione all'ambiente. Per tutto il resto c'è Renna
La domanda è volete togliere tutto il verde a Macerata? Il verde gli alberi i parchi i viali sono dei cittadini che dovrebbero avere voce in capitolo e assurdo come si sta operando .. se la colpa è di chi fa male i lavori penso che chi li commissiona debba intervenire sempre ammesso che lo scopo sia preservare e non distruggere. Mi piacerebbe sapere che progetti ci sono in merito
Sentite invece al Bosco di Collevario cosa succede? Ieri volevo fare una passeggiata e ho trovato dei carri, invece del solito sentiero un autostrada di fango, un mucchio di alberi tagliati e ovviamente un divieto di accesso. Che fanno con il bosco? Il cuore verde di Macerata, l'unico posto rimasto abbastanza naturale?
Appaiono qua e là dei problemi con il semplice pensiero logico nelle decisioni pubbliche.
In cinque anni il verde pubblico a Macerata è stato avvilito in ogni modo. Renna e Parcaroli hanno cementato qualsiasi cosa. Che tristezza
Partendo dal presupposto che i lavori vengono dati in appalto, chi è che dovrebbe controllare e non lo fa? Credo che sia quello che il 27 del mese prende comunque paga (adesso qualche giorno dopo)
Chi ha fatto questo lavoro è una bestia.
Mandateli a casa invece di pagarli pure lo stipendio io mela prendo con quelli che la messi a lavorare incompetenti
Che tristezza non rispettare la natura e l'ambiente, é una cosa di una bassezza ed ignoranza che neanche una povera bestia si sognerebbe mai....non possiamo prescindere dall'ambiente, é ora di capirlo e farlo comprendere
Che animali !!!
Da denuncia !
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Che tristezza, non capisco questa profonda avversione verso la natura!