di Alessandro Luzi
Un bimbo sviene durante una festa di compleanno. Arriva il 118 e agli operatori scatta l’alert della presenza di monossido nel locale. Durante i soccorsi ne svengono altri 3 e da lì la corsa in ospedale. In tutto sono 25 le persone intossicate, poi trasportate alla camera iperbarica dell’ospedale di Ravenna. Un bimbo è stato trasportato nel nosocomio romagnolo in eliambulanza.
È quanto accaduto ieri sera, intorno alle 20,30, in un locale di proprietà del Comune in contrada Bagnolo, nel quartiere Santa Lucia a Recanati. Una cinquantina di persone tra adulti e bambini stavano festeggiando un compleanno di un bambino. Ad un tratto un bimbo ha perso i sensi così è partita la chiamata al 118. Sembrava un intervento di routine. Ma quando gli operatori sono entrati nel locale, un rilevatore che portavano dietro ha segnalato la presenza di monossido.
Mentre gli operatori stavano soccorrendo il bambino, altri 3 sono svenuti. Così è partita la corsa in ospedale con quattro ambulanze, tra cui i mezzi della Croce gialla di Recanati e della Croce rossa di Porto Recanati. Intanto sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco.
Emanuele Pepa
In tutto sono 25 le persone finite nei Pronto soccorso: 12 bambini e 13 adulti. In nove sono stati presi in cura dall’ospedale di Civitanova, altri 9 sono andati al Salesi e 7 a Macerata. Nel corso della serata, 4 bimbi finiti al Salesi sono stati portati a Torrette. Tutti e 25 avevano respirato il monossido così è stata messa in piedi una task force di mezzi d’emergenza per trasportare tutti gli intossicati alla camera iperbarica dell’ospedale di Ravenna. Per un bambino è stato necessario il trasporto con l’eliambulanza che si è alzata in volo dall’ospedale Torrette.
Fortunatamente nessuno è grave e stamattina già alcuni sono tornati a casa. Altri verranno dimessi nel corso della giornata dopo un secondo trattamento. Intanto i vigili del fuoco sono a lavoro per stabilire le cause della fuga di monossido.
«Verificheremo le cause di quanto accaduto – ha detto il sindaco Emanuele Pepa – Si attendono ora i rilievi delle autorità competenti per chiarire le dinamiche dell’accaduto. La cosa positiva è che persone stanno rientrando a casa. Entro questa sera saranno dimessi tutti. Mi congratulo con il personale del 118 e dei pronto soccorso di Civitanova, Macerata e del Salesi per la rapidità con cui sono interventi e per come hanno gestito l’emergenza. Hanno organizzato le attività in modo egregio».

Paolo Calcinaro
Sulla vicenda è intervenuto anche Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanità: «Voglio ringraziare il sistema del 118 e gli ospedali di Civitanova, Macerata e Ancona per il pronto intervento di ieri sera con l’emergenza da intossicazione da monossido di carbonio riportata durante una festa nel maceratese da una cinquantina di persone tra cui molti bambini. Pazienti subito soccorsi, valutati e stabilizzati con il trasporto in camera iperbarica anche fuori regione. Due considerazioni: un sistema di soccorso ben presente e rodato quello marchigiano e, essendo il secondo caso in pochi mesi, fate attenzione a stufe o sistemi di riscaldamento aggiuntivi. Intanto grazie ancora a tutti coloro che hanno sostenuto questa azione tempestiva ed efficace».
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