
Guido Castelli, commissario per la ricostruzione
La Conferenza regionale ha approvato il progetto di restauro, recupero e miglioramento sismico del plesso di via Vergelli, nel cuore del centro storico di Camerino. L’intervento prevede un investimento complessivo di oltre 3 milioni secondo la valutazione tecnico-economica dell’Ufficio speciale ricostruzione.
Il complesso edilizio è stato gravemente danneggiato dal sisma del 2016, con esito di inagibilità e un quadro di lesioni diffuse su murature portanti, impalcati e collegamenti strutturali. «Con l’esito favorevole della conferenza, che ha espresso tutti i pareri necessari, entriamo nella fase che porta all’approvazione dell’esecutivo e al decreto di concessione del contributo – conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli – successivamente, potranno essere avviate le procedure per l’appalto dei lavori, che rappresentano un tassello significativo nel percorso di recupero del centro storico di Camerino, riportando l’edificio alla piena funzionalità e restituendo agli abitanti spazi sicuri ed efficienti».
L’intervento punta a restituire piena sicurezza strutturale e funzionalità all’edificio, che si sviluppa su cinque piani e svolge un ruolo strategico nella dotazione di edilizia residenziale pubblica e negli spazi civici della città. Il progetto prevede un articolato insieme di opere di consolidamento tra cui intonaci armati su tutte le murature portanti, interventi di scuci-cuci, rinforzo degli architravi, cerchiature in acciaio sugli orizzontamenti, oltre alla completa revisione e messa a norma dell’intero sistema impiantistico. L’obiettivo è garantire un miglioramento sismico conforme alle attuali normative e al contempo ridurre i consumi energetici compatibilmente con i limiti di un edificio storico vincolato.
Sono previste inoltre opere esterne di grande rilevanza architettonica: ripristino del rivestimento di facciata originario su via Vergelli, sostituzione delle persiane danneggiate con elementi più idonei e omogenei, revisione del manto di copertura con recupero dei coppi, ripristino dei comignoli, sostituzione di grondaie e pluviali.
«Con l’approvazione da parte della conferenza regionale del progetto definitivo andiamo verso quello che è un percorso, quello del 2026, della ricostruzione degli edifici pubblici. Il palazzo di via Vergelli rappresenta sicuramente uno di quegli edifici all’interno del cuore storico della città che sempre più è vivo di cantieri; anche la ricostruzione pubblica sta andando avanti bene dopo l’approvazione del progetto dell’ex Banca Marche. Un altro passo in avanti importante verso quella che è una ricostruzione della funzione pubblica, di recupero e ripristino e per riportare in centro quelle funzioni che sono fondamentali per la vita quotidiana di tutti i giorni», dichiara il sindaco Roberto Lucarelli.
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