
Il comandante della Polizia locale di Civitanova, Cristian Lupidi
Un monopattino rubato e recuperato in poche ore e un documento falso rinvenuto durante un controllo: sono i risultati di due operazioni condotte nell’ultima settimana dalla Polizia locale di Civitanova.
Il primo episodio risale al primo pomeriggio di martedì, lungo corso Umberto I, dove un 30enne italiano, residente in città, ha sottratto un monopattino elettrico approfittando di un momento di distrazione del proprietario. La fuga, però, è durata poco. Le telecamere della videosorveglianza comunale hanno ripreso l’intera scena, consentendo agli agenti di identificare rapidamente il responsabile. Il giorno successivo gli operatori si sono presentati nella sua abitazione, recuperando la refurtiva e mettendola a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Per l’uomo è scattata la denuncia per furto aggravato.
Parallelamente, durante i controlli a campione nel centro cittadino, gli agenti hanno fermato un 24enne egiziano, residente nel Fermano e regolarmente presente in Italia. Il giovane ha esibito una patente apparentemente regolare, ma i controlli hanno fatto emergere anomalie. Il documento è stato sequestrato e sarà sottoposto a ulteriori accertamenti.
Due episodi distinti ma accomunati dal ruolo della tecnologia. Il comandante della Polizia locale, Cristian Lupidi, ha commentato così le operazioni: «Questi interventi sono la prova tangibile di quanto sia fondamentale la presenza costante sul territorio, supportata da formazione tecnica. A breve ufficializzeremo tre importanti partnership proprio in questo senso, che saranno oltreché un unicum soprattutto un valore aggiunto assoluto nel nostro lavoro. Lo scrupolo con cui i nostri agenti osservano ogni dettaglio, dai fotogrammi della videosorveglianza alle fattezze di un documento, ha fatto la differenza anche stavolta. La tecnologia è uno strumento formidabile, ma è l’occhio attento dell’operatore a fare la differenza finale nella tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini».
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