
La strada chiusa che prima attraversava i binari
di Francesca Marsili (foto di Fabio Falcioni)
Il sentore lo avevano avuto buttando l’occhio nel cantiere due giorni prima dell’inaugurazione del sottopasso, a quelle strisce bianche continue che impongono di proseguire verso Sforzacosta. Ieri, per i residenti di Fontescodella, è arrivata la conferma: all’uscita del nuovo tunnel non è consentito girare a sinistra per imboccare la strada che porta alle loro abitazioni ma è necessario continuare fino allo svincolo della Pieve e tornare indietro.

L’ingresso per contrada Fontescodella
«Riconosciamo l’importanza e la grande utilità che il sottopasso offre a tutta la viabilità cittadina ma non possiamo però far rilevare che noi residenti di Fontescodella siamo stati penalizzati». A parlare è Martina Marcolini residente nella contrada e interprete di un disagio tra l’altro già fatto presente agli assessori competenti. «C’è chi ha i figli che vanno a scuola ed entra ed esce di casa diverse volte al giorno, e tutto questo nella quotidianità diventa impattante – sottolinea – E’ necessario che il Comune prenda in mano la questione e riveda la viabilità per la nostra zona».

La direzione obbligatoria verso Sforzacosta all’uscita del sottopasso
I residenti chiedono una soluzione, perché se il leggendario sottopasso di via Roma da un lato permette di non far più perdere tempo ai maceratesi ed evita interminabili code davanti al passaggio a livello, di certo non può penalizzare gli abitanti di Fontescodella, costretti a percorrere 800 metri fino all’incrocio de La Pieve e altrettanti al ritorno. Dunque un giro di oltre un chilometro e mezzo.

L’ingresso per contrada Fontescodella
Alla voce di Marcolini si aggiunge quella di un altro residente, Sergio Tasso, che evidenzia come alla rotonda della Pieve dove si deve arrivare per poi tornare indietro «C’è un problema di sicurezza stradale: lì i mezzi di soccorso non riescono a girare».
Marcolini spiega inoltre che i residenti hanno evidenziato le questioni all’assessore alla Sicurezza Paolo Renna e a quello ai Lavori pubblici Andrea Marchiori, e ora confidano in una soluzione. Un problema da risolvere per un’opera che porterà tanti benefici alla viabilità come sottolineato da molti cittadini che l’attendevano da tempo (leggi l’articolo).

L’incrocio in contrada La Pieve

La rotonda in contrada La Pieve

Auto che salgono da Contrada La Pieve

La rotonda in contrada La Pieve

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