
Dall’Atene delle Marche a quella vera. Protagonista la filosofa maceratese Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia. Il tema dell’amicizia, da Platone alle serie tv è stato al centro della settimana dedicata alla Philia, ad Atene. A partecipare con una lectio Lucrezia Ercoli che è stata impegnata ad Atene in questi giorni per la tappa internazionale del Festival della Magna Grecia.

Lucrezia Ercoli
La studiosa ha tenuto nell’anfiteatro sul Golfo di Corinto una lezione filosofica dedicata al tema dell’amicizia, filo conduttore di questa edizione, con un dialogo dal titolo «Gli amici non mentono. Da Platone a Stranger Things». Partendo dalla riflessione classica sul valore del legame amicale, Ercoli ha ripercorso il pensiero di Platone, che nel dialogo Liside indaga la natura dell’amicizia come relazione fondata sulla verità e sulla reciprocità. Da qui lo sguardo si è spostato al mondo delle serie tv, con il riferimento alla celebre frase «Friends don’t lie» resa popolare dalla serie Stranger Things. Il motto iconico della protagonista Undici assurge così a simbolo di una nuova mitologia pop in cui l’amicizia diventa alleanza, fiducia e capacità di affrontare insieme l’ignoto.
Attraverso questo percorso tra filosofia antica e cultura pop, la lezione ha invitato studenti e partecipanti a riflettere sul significato dell’amicizia oggi, tra autenticità delle relazioni, lealtà e costruzione di legami in un’epoca dominata dalla comunicazione digitale.


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