
Emanuele Panunti, Enrico Falistocco e Rolando Mozzoni
Un’atmosfera davvero positiva ha fatto da contorno all’incontro che ha formalizzato la prosecuzione della collaborazione tra Fisiomed e Macerata Rugby. Si è svolto nella principale tra le dieci sedi del Gruppo Medico, ovvero a Sforzacosta.
Presenti l’amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco e i vertici di Macerata Rugby, il presidente Rolando Mozzoni e il direttore sportivo Emanuele Panunti. Per l’occasione hanno gremito la sala conferenze anche una decina di giovani del club, più la referente del progetto Astuta Ability Academy, Gioia De Angelis.
Anche per i prossimi mesi pertanto il Gruppo Medico fungerà da sponsor e medical partner della società che fa divertire i giovani del territorio con la palla ovale e, al contempo, si distingue per la realizzazione di tante iniziative collaterali e sociali.

«Ci fa particolarmente piacere continuare questa collaborazione – ha detto Enrico Falistocco – perché parliamo di una disciplina che, dal punto di vista umano, trasmette sani principi. Inoltre con voi siamo legati dall’attenzione verso il mondo del sociale, nel vostro caso plaudo al progetto di inserimento di ragazzi autistici. E magari ci accomunerà questo 2026 che per voi significherà i nuovi impianti sportivi a Villa Potenza e per noi di Fisiomed rappresenta il 30esimo anno di attività. Lo stiamo aprendo con il nuovo logo, un messaggio visivo e grafico che ci proietta in una nuova era e faremo seguire altre iniziative celebrative. Lo sport aiuta a stare in salute e Fisiomed con i suoi macchinari all’avanguardia rimarrà sempre al fianco delle società sportive».

Macerata Rugby
Sia Mozzoni che Panunti hanno elogiato il nuovo logo di Fisiomed. Il presidente ha aggiunto: «Per noi è un grandissimo piacere continuare ad essere affiancati da un partner d’eccellenza come Fisiomed. In questo 2026 celebrate il trentennale e noi il ventennale, lo faremo con il nuovo impianto sportivo che sarà tra i migliori del centro Italia. Vi potremo ospitare le gare nazionali fino all’Under18 maschile e quelle della Nazionale al femminile».

Il ds si è soffermato sulla similare mission tra le due realtà: «Noi diamo la possibilità di giocare a rugby ma ci riteniamo soprattutto una associazione culturale e ricreativa. Come Fisiomed proponiamo formazione e informazione e, con i nuovi impianti, potremmo assolvere a questa funzione in maniera più efficace. In un contesto nazionale che vede numeri in calo nel rugby italiano, noi siamo andati in controtendenza ed abbiamo aumentato gli iscritti».
Emozionante il congedo, con Tommaso Foresi, uno dei ragazzi autistici della squadra Astuti Macerata Rugby, che ha raccontato la recente esperienza all’Olimpico di Roma dove il gruppo si è goduto lo storico successo dell’Italia sull’Inghilterra.
(promoredazionale)
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