
L’ingresso del Pua
Il sistema di welfare a Macerata compie un passo in avanti. Presentata oggi nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti l’apertura dello sportello fisico Pua (Punto unico di accesso).
Non più solo una funzione amministrativa o una rete di servizi, ma uno sportello fisico aperto ai cittadini.
Si tratta di un luogo tangibile dove le persone possono trovare ascolto, orientamento e supporto concreto per i propri bisogni sociali e sanitari in un momento di particolare fragilità.
Presenti alla conferenza stampa la vice sindaco e assessore alle Politiche sociali del comune di Macerata Francesca D’Alessandro, la vice sindaco del comune di Corridonia Nelia Calvigioni, il direttore Socio Sanitario dell’Ast di Macerata Massimiliano Cannas, il dirigente dell’Ats (Ambito Territoriale Sociale) numero 15 Francesco Prioglio, la direttrice del distretto Sanitario di Macerata Giovanna Faccenda, la responsabile dei Servizi sociali del comune di Montecassiano Marcella Simoni.

La presentazione
Sull’apertura del presidio, la vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali del Comune di Macerata, Francesca D’Alessandro, ha detto: «L’apertura di uno sportello fisico del Pua rappresenta un traguardo di civiltà e un impegno mantenuto verso i nostri cittadini più fragili. Spesso chi vive una situazione di difficoltà, che sia legata alla disabilità, alla non autosufficienza o a una cronicità improvvisa, si sente smarrito davanti alla frammentazione dei servizi e alla complessità dei percorsi burocratici. Con questo spazio fisico vogliamo abbattere quel muro di solitudine che spesso colpisce le famiglie: qui non troveranno solo procedure, ma persone pronte ad accoglierle. La vera sfida che vinciamo oggi è quella dell’integrazione reale: avere nello stesso ufficio un’assistente sociale e un’infermiera significa guardare alla persona nella sua interezza, senza separare il bisogno di cura da quello di assistenza sociale».
«Il Pua rappresenta una sorta di “filo di Arianna” del nostro sistema socio-sanitario – ha detto Massimiliano Cannas, direttore socio sanitario dell’Ast di Macerata – una soluzione progettata per dare una risposta unitaria a chiunque si trovi ad affrontare situazioni complesse, trasformando la burocrazia da ostacolo a ponte per i cittadini. Semplificare l’accesso ai servizi significa riconoscere il valore del tempo e della dignità di chi soffre».
Situato nel Distretto sanitario di Macerata, in largo Belvedere Sanzio, lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12,30. La presenza congiunta di figure professionali diverse garantisce una valutazione multidimensionale, permettendo di affrontare in modo unitario le necessità di salute e quelle di natura sociale, come nel delicato momento delle dimissioni protette o dell’attivazione dell’assistenza domiciliare.
Il Pua si configura come la porta d’ingresso privilegiata ai servizi del territorio per un bacino che comprende i Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 15: Appignano, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Pollenza, Petriolo, Treia e Urbisaglia. Il servizio, completamente gratuito, non si limita alla fornitura di informazioni su diritti e opportunità, ma accompagna l’utente nella costruzione di un progetto personalizzato di assistenza.
Per contattare lo sportello o richiedere informazioni, i cittadini possono telefonare ai numeri 0733 2574550 o 0733 256291, oppure scrivere all’indirizzo email pua.ambito15@comune.macerata.it.
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