Cade nella trappola di un truffatore ipertecnologico: svaniti 13mila euro. Il colpo del truffatore messo a segno con due tecniche, una uno messaggio in cui si parlava di anomalie bancarie, l’altra riuscendo a far comparire il numero dei carabinieri di Macerata nella chiamata fatta alla vittima.
Derubato un 57enne di San Severino che è andato a denunciare l’accaduto. Le indagini dei carabinieri della stazione di San Severino hanno portato a individuare l’uomo intestatario di una carta Postepay evolution dove erano confluiti 13.900 euro: l’interno bottino del raggiro. Un 49enne di Napoli è stato denunciato per truffa. Per ingannare il 57enne il malvivente ha usato due tecniche. Una è detta “Smishing”: si inviano messaggi di testo ingannevoli per allertare la vittima su presunte anomalie bancarie. La seconda è il “Caller Id Spoofing”. In pratica viene manipolato il numero di telefono con cui si chiama in modo che a chi riceve la chiamata compaia sul display un altro numero, spesso quello dei carabinieri. In questo caso il malvivente ha usato il numero del comando provinciale dei carabinieri di Macerata. Il 57enne ha risposto e dall’altra parte un uomo gli si è presentato come maresciallo e lo ha convinto che il suo conto corrente fosse sotto attacco. Gli ha detto che per salvare i soldi li doveva trasferire su di un conto sicuro. Cosa che il 57enne ha fatto. Peccato che il conto sicuro fosse quello del truffatore.
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