
Treia si prepara ad un appuntamento con la grande storia, quella fatta di coraggio, fede e sacrificio. Sabato, alle 10, la cornice del San Patrizio festival ospiterà un evento di profondo rilievo culturale e civile: la presentazione del volume “Don Pacifico Arcangeli, un’intensa gioventù”, scritto dalla giornalista Francesca Maccaglia.
L’incontro si svolgerà all’aula multimediale del complesso ex-Ipsia, un luogo che per l’occasione si trasformerà in uno spazio di memoria collettiva per onorare una delle figure più luminose del primo Novecento italiano. Nato a Treia il 14 marzo 1888, don Pacifico Arcangeli è stato molto più di un uomo di chiesa. Trasferitosi a Orte a soli otto anni, divenne un sacerdote esemplare e, allo scoppio della Grande Guerra, un Tenente cappellano instancabile. Il suo eroismo sul campo gli valse la Medaglia d’oro al valor militare, un riconoscimento rarissimo.
Oltre al valore in trincea, il volume ne riscopre l’anima di fine letterato, capace di dialogare con i più alti ambienti della cultura nazionale dell’epoca. Il volume si compone di 334 pagine, è stato presentato in prima nazionale lo scorso 30 ottobre nella concattedrale di Santa Maria Assunta ad Orte. L’opera contiene la prefazione di Gian Franco Saba, Arcivescovo ordinario militare, e l’introduzione di Vittorio Pignoloni, presidente dell’Associazione cappellani militari d’Italia. Ai saluti iniziali, seguiranno le relazioni dell’autrice, moderate da Federico Teloni, docente presso l’Istituto comprensivo “Egisto Paladini” di Treia.
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