
Il taglio del nastro da parte del sindaco Andrea Gentili
Un luogo accogliente pensato per i più giovani, ma non solo. Finalmente Monte San Giusto ha la sua biblioteca, che trova spazio a Palazzo dei Priori.

È stata inaugurata sabato scorso per celebrare un impegno che ha visto il Comune affiancato dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata, che ha contribuito al progetto di allestimento attraverso Art Bonus. Ubicato in pieno centro storico, lo spazio ha una superficie complessiva di circa 140 metri quadrati e comprende tavoli per la lettura/studio, sala riunioni, postazioni lounge ed è provvisto di connessione wi-fi veloce.

Da sinistra: Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, presidente della Fondazione Carima, il sindaco Andrea Gentili e il consigliere comunale con delega alla cultura Mauro Spinelli
«Si tratta di un progetto a cui teniamo molto per cui abbiamo iniziato ad investire da qualche anno, sia con la creazione di un nuovo fondo librario attraverso le risorse del Ministero della Cultura, sia riqualificando i locali di questo storico palazzo – afferma Mauro Spinelli, consigliere comunale con delega alla cultura – un luogo bello, funzionale e piacevole che invogli gli utenti a frequentarlo già per com’è oltre che per quello che contiene. Anche lo scalone d’ingresso è stato pensato come spazio di condivisione ed è allestito con sedute ai pianerottoli e con una raccolta delle immagini più belle scattate negli ultimi anni da giovani fotografi locali».

Mauro Spinelli
Il fondo librario attuale comprende testi a scaffale aperto per il prestito breve, fra classici, narrativa contemporanea, attualità e libri per i più piccoli. L’archivio per la sola consultazione include, invece, testi sulla storia locale, l’arte e l’architettura nelle Marche e un fondo dedicato al clown, umorismo e comicoterapia (donato al comune dall’associazione Librisate, oggi associazione Caos) che non poteva mancare nella Città del Sorriso. «Abbiamo colmato una evidente lacuna fra i servizi esistenti e cercato di rispondere al meglio alle esigenze che ci sono state espresse dai cittadini, partendo proprio dalle necessità più semplici – conclude Spinelli – certamente è un’esperienza nuova per il nostro Comune che non disponeva di una biblioteca attiva da oltre 20 anni. I prossimi passaggi riguarderanno l’adesione al Circuito bbliotecario Marche Sud nel quale la nostra biblioteca si colloca e l’inserimento del fondo librario nel catalogo unificato del sistema».








È bello come questo Paese abbia sviluppato un brand, facendo dei clown un tratto storico, caratteristico e distintivo
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