
Francesca D’Alessandro
Il Comune di Macerata sarà premiato alla 12esima edizione del Premio Persona e comunità il prossimo 16 aprile a Torino.
Il comitato scientifico del concorso relativo alla valorizzazione delle migliori esperienze finalizzate allo sviluppo, al benessere ed alla cura della persona, dopo aver visionato i progetti provenienti da tutta Italia, ha conferito la Segnalazione di buon esempio per la sezione Tema Libero al progetto Nutriamoci Di Benessere, presentato dall’assessorato Pari opportunità con il coordinamento della responsabile dell’Uo Michela Tramannoni, in collaborazione con Ats15 di Macerata, Rete locale antiviolenza della Provincia di Macerata, Istituti scolastici secondari di secondo grado, associazioni del territorio, professionisti del settore psicologico, educativo e sanitario.
Il progetto si è articolato in una serie di attività realizzate nello scorso: il ciclo di appuntamenti sul benessere femminile marzo è Donna, azioni culturali e simboliche di valorizzazione femminile come l’intitolazione della sala giunta a Maria Pucci, percorsi formativi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, servizi di supporto alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro come l’istituzione dell’albo delle babysitter comunale.
«Nutriamoci di benessere – spiega la vice sindaco e assessore alle Pari Opportunità, Francesca D’Alessandro – ha posto al centro il benessere della donna come valore fondante per lo sviluppo della persona e della comunità, proponendosi di realizzare iniziative culturali, educative, di sensibilizzazione per valorizzare il ruolo delle donne nella società, promuovendo una cultura del rispetto, delle pari opportunità e del contrasto agli stereotipi di genere e alla violenza sulle donne. Obiettivo generale del progetto è promuovere una cultura diffusa della cura di sé, della consapevolezza e del rispetto, sostenendo le donne in tutte le fasi della vita, favorendo contesti relazionali sani, paritari e non violenti e aiutandole anche nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati