
Maurizio Lauro oggi dopo la firma con il presidente Alberto Crocioni
di Mauro Giustozzi
Un Lauro per la Maceratese. Non il famoso cantante Achille ma Maurizio un altro campano sì, ischitano di origine ma oramai marchigiano di adozione per aver militato da calciatore in club come l’Ascoli ed aver successivamente guidato da tecnico diverse squadre regionali. E il sostituto di Matteo Possanzini, l’allenatore esonerato ieri sera dal club del patron Alberto Crocioni. La comunicazione ufficiale è giunta pochi minuti fa attraverso una nota nella quale “la S.S. Maceratese comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Maurizio Lauro. Classe 1981, dopo una lunga carriera ai vertici del calcio italiano nel ruolo di difensore, Lauro ha intrapreso il percorso da allenatore guidando il Castelfidardo, con cui ha conquistato il campionato di Eccellenza per poi proseguire in Serie D con i biancoverdi. Successivamente ha maturato esperienze in Serie C sulle panchine di Mantova e Alessandria, prima di approdare alla Sambenedettese in Serie D. Tecnico preparato, arriva a Macerata con entusiasmo e determinazione, pronto a guidare la squadra in questo finale di stagione. Nella giornata odierna dirigerà il suo primo allenamento. A Mister Lauro va il più caloroso benvenuto da parte della società, con l’augurio di buon lavoro”.
Lauro, come anticipato ieri da Cronache, ha superato la concorrenza di Alessandro Nasini, tecnico dell’Under 19 che avrebbe costituito la soluzione interna, ma anche di Andrea Mosconi che era stato accostato al club biancorosso. Torna in sella a quasi due anni dall’addio alla Sambenedettese, nella stessa categoria.
Dopo una carriera da giocatore, nel ruolo di difensore con alle spalle 61 presenze in serie A e 157 in B, ha indossato le maglie di Ascoli (esordendo in serie C1 nel 1999), Chieti, San Marino, Reggina (con cui esordisce in serie A), Cesena e Ternana, il 45enne Maurizio Lauro ha allenato il settore giovanile dell’Ascoli, successivamente eccolo alla guida del Castelfidardo con cui vince il torneo di Eccellenza. Quindi le esperienze in serie C sulle panchine di Mantova e Alessandria condotte alla salvezza nel 2022 e nel 2023 approdando poi alla Sambenedettese in D l’anno dopo dove ha però vissuto una situazione stranissima, con un doppio esonero: dopo essere stato sollevato dalla guida dei rossoblu fu infatti richiamato dal presidente Massi salvo poi subire il secondo e definitivo esonero.
Il nuovo tecnico della Rata predilige come schema tattico il 4-3-3 che talvolta ha alternato con 4-3-2-1, ma naturalmente dovrà adeguare il suo credo calcistico alle caratteristiche della rosa a disposizione. Maurizio Lauro, in una recente intervista apparsa sui social aveva espresso il forte desiderio di tornare in panchina dopo un periodo di inattività, sottolineando che la mancanza del campo si fa sentire e che è aperto a nuove sfide stimolanti, indipendentemente dalla categoria, purché ci siano le giuste condizioni lavorative. A Lauro la Maceratese chiede un’inversione di tendenza in un girone di ritorno deludente, dove sono stati incamerati appena 7 punti in 10 partite, con la squadra che è precipitata nella zona rossa dei playout dove staziona in compagnia di Termoli e Sora.
L’esordio di Maurizio Lauro sulla panchina biancorossa avverrà al Del Duca di Ascoli domenica contro il temibile Atletico, ma sicuramente decisivo per raggranellare punti salvezza sarà il successivo trittico di scontri diretti che attende la Maceratese contro San Marino, Castelfidardo e Recanatese che potranno rilanciare la Rata fuori dalle zone pericolo della classifica o al contrario risucchiarla nella bagarre retrocessione. Nei prossimi giorni l’allenatore verrà presentato ufficialmente a stampa e tifosi.
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