Al Salone d’Onore del Comando Regionale Marche della Guardia di Finanza, si è tenuto nella mattinata il seminario dal titolo “Impresa sana e concorrenza leale: il ruolo della Guardia di Finanza e Confartigianato”, organizzato congiuntamente dal Corpo e da Confartigianato Imprese Marche nell’ambito delle attività previste dal Protocollo d’Intesa sottoscritto tra le due istituzioni per la tutela dell’economia legale e dei distretti produttivi regionali.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e sistema produttivo su temi di grande rilevanza per il tessuto economico marchigiano, caratterizzato da una diffusa presenza di piccole e medie imprese e da filiere produttive di eccellenza legate al Made in Italy.
Ad aprire i lavori sono stati il comandante regionale Marche Nicola Altiero e la presidente di Confartigianato Marche Moira Amaranti, che hanno sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria per rafforzare la cultura della legalità economica e garantire condizioni di concorrenza leale a tutela delle imprese che operano nel rispetto delle regole.
Nel corso del seminario sono stati affrontati diversi profili legati alla sicurezza del mercato e alla tutela del sistema produttivo. Gli ufficiali della Guardia di Finanza intervenuti come relatori, hanno illustrato il ruolo del Corpo quale presidio della legalità economico-finanziaria e hanno approfondito, con un taglio operativo, alcune delle principali criticità emerse nelle attività di servizio svolte sul territorio regionale, con particolare riferimento ai fenomeni di contraffazione, alle irregolarità nella commercializzazione dei prodotti e al lavoro sommerso, che determinano significative distorsioni della concorrenza.
I rappresentanti di Confartigianato hanno invece evidenziato il punto di vista delle imprese. In particolare sono intervenuti Marco Pierpaoli, segretario Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, e Giorgio Menichelli, segretario Confartigianato Macerata – Ascoli Piceno e Fermo, richiamando l’attenzione sugli effetti che evasione, abusivismo e concorrenza sleale producono sui mercati e sulle filiere produttive, in particolare nei comparti della meccanica, del legno, della nautica, della moda e delle calzature, che rappresentano eccellenze del territorio marchigiano.
E’ stata inoltre sottolineata l’importanza di garantire trasparenza e correttezza nei processi economici, anche in contesti delicati come quello della ricostruzione post-sisma.
Nel corso degli interventi è stato ribadito come la legalità economica rappresenti un fattore essenziale per la competitività delle imprese e per lo sviluppo equilibrato del territorio.
La collaborazione tra Guardia di Finanza e Confartigianato, prevista dal Protocollo d’Intesa, si inserisce proprio in questa prospettiva, con l’obiettivo di favorire lo scambio informativo, promuovere iniziative di formazione e sensibilizzazione e rafforzare il presidio del mercato a tutela delle imprese corrette e dei consumatori.
L’incontro si è concluso con l’intervento del Generale Altiero che ha sottolineato come la tutela dell’economia legale rappresenti una responsabilità condivisa tra istituzioni e sistema produttivo e come il dialogo e la collaborazione costituiscano strumenti fondamentali per prevenire e contrastare le forme di illegalità che alterano il funzionamento del mercato.
L’iniziativa odierna conferma l’impegno comune della Guardia di Finanza e di Confartigianato Marche nel promuovere un contesto economico trasparente e competitivo, nel quale le imprese possano crescere e innovare nel rispetto delle regole.
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