
L’assessore Marco Caldarelli
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
Festa dell’Europa con aperitivi aperti pure la domenica. Novità di questa edizione che parte il 7 maggio e prosegue. Oggi la presentazione all’auditorium Dante Cecchi della biblioteca comunale Mozzi Borgetti. Ad illustrare l’evento l’assessore comunale Marco Caldarelli che, dopo aver ringraziato l’Ufficio Europa per l’attività svolta e nel particolare la funzionaria Sara Spreca – ha anche sottolineato come ci sia una novità sul fronte degli Aperitivi europei con sperimentazione anche la domenica pomeriggio su richiesta degli esercenti e con un apposito piano parcheggi.

L’iniziativa, promossa dal comune di Macerata in collaborazione con Unimc, con Esn Macerata, con Spazio sperimentale giovanile altrove, Csv Marche, Europa Finanzia, Tipicità, l’associazione culturale Eutopia, trasformerà il centro cittadino in un laboratorio a cielo aperto dove la conoscenza delle diverse culture europee si intreccia con la musica, le tradizioni gastronomiche e il confronto istituzionale.

Con l’assessore alle Politiche giovanili Marco Caldarelli a presentare i temi della Festa dell’Europa c’erano la docente Unimc Emanuela Giacomini, Eleonora Iacobucci per il Csv, Silvia Palmucci per Europa Finanzia, Alberto Monachesi per Tipicità, Alice Pennacchioni di Eutopia, Gerardo Pizzirusso presidente della Bcc di Recanati e Colmurano e Massimiliano Cascata per Altrove.
Festa dell’Europa con focus sugli Aperitivi Europei che inizieranno il 7 maggio a partire dalle 19 per proseguire fino a domenica: l’adesione da parte degli esercenti deve essere inviata entro il prossimo 30 marzo. Si tratta di un momento di convivialità diffusa che coinvolge attivamente le attività commerciali della città.

«La Festa dell’Europa non rappresenta più soltanto una ricorrenza sul calendario, ma è diventata un pilastro dell’identità culturale di Macerata – dichiara l’assessore Caldarelli – siamo di fronte a un’iniziativa che negli anni ha saputo rigenerarsi, crescendo in modo esponenziale non solo nei numeri della partecipazione, ma soprattutto nella qualità dei contenuti proposti. È un orgoglio vedere come la città risponda con entusiasmo a questa chiamata. Il nostro obiettivo è trasformare la festa in un’occasione concreta di crescita per i ragazzi: non vogliamo solo celebrare l’Europa, ma vogliamo che i giovani imparino ad abitarla con consapevolezza. Quest’anno abbiamo investito molto nel legame tra formazione e professione, perché crediamo che la mobilità internazionale e l’accesso ai fondi europei siano le chiavi di volta per il futuro occupazionale delle nuove generazioni. La Festa è dunque un ponte tra il piacere della condivisione e la costruzione di percorsi di vita solidi e ambiziosi».
La docente Emanuela Giacomini, in rappresentanza di Unimc: «Accolgo con entusiasmo questo invito, congratulazioni all’amministrazione comunale per questa iniziativa che è un momento importante pr riflettere sul senso di essere cittadini europei: condivisioni di valori e di culture in questo momento di forti tensioni geopolitiche».
Eleonora Iacobucci, Csv: «E’ una festa, quella dell’Europa, che coinvolge tutti in maniera trasversale, come Csv siamo attenti a tutto quello che si muove nel mondo del volontariato».
Il programma di quest’anno – l’appuntamento è nato nel 2007 per iniziativa dell’allora assessore comunale al commercio Stefano Di Pietro – si distingue per una varietà di proposte che toccano ambiti diversi. Durante il Carrier Day, organizzato in collaborazione con l’Università di Macerata ed Europa Finanzia, verranno approfonditi temi tecnici di grande attualità, come le strategie per intercettare i fondi europei destinati alla ricerca e sviluppo aziendale e l’impatto delle politiche attive sul lavoro legate al Fondo Sociale Europeo. Nello stesso contesto, i partecipanti potranno compilare un questionario per esprimere la propria opinione sui temi dell’integrazione, garantendo un feedback diretto alle istituzioni.
Il mondo universitario sarà protagonista grazie a Esn Macerata, che curerà una conferenza dedicata alle Alleanze Universitarie Europee come motore della mobilità internazionale, proponendo inoltre un tandem linguistico per favorire lo scambio tra studenti.
L’innovazione tecnologica applicata ai beni culturali sarà invece al centro del progetto Archaeodigit, guidato dal Comune nell’ambito del programma Italia-Croazia, che mostrerà come il digitale possa favorire l’inclusione e la valorizzazione del patrimonio. La festa non dimentica la solidarietà e l’educazione.
Le scuole del territorio saranno coinvolte nelle premiazioni del contest “L’Europa per me”, mentre il sociale troverà spazio nella mostra “La memoria parla” e nell’iniziativa “Aperitivo famiglie a colori”, un momento di integrazione legato al progetto Fami “Mai Soli” per il supporto ai minori.
Parallelamente, la formazione professionale sarà garantita dal Csv Marche con un corso specifico sulle metodologie partecipative per gli operatori giovanili, mentre l’associazione Eutopia guiderà cittadini e turisti in una passeggiata alla scoperta delle fonti storiche locali, recentemente valorizzate grazie a fondi dell’Unione Europea.
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L’importante che non ci siano dei schiamazzi fino a notte fonda e non ci siano concerti rockettari in PIAZZA MAZZINI.
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