
L’incontro a Pioraco
A Pioraco le gallerie si uniscono, la strada resterà aperta. Nel piccolo comune si è svolto un tavolo tecnico con l’Anas e i sindaci Matteo Cicconi (Pioraco), Vincenzo Felicioli (Fiuminata), e Pietro Tapanelli (Sefro). La questione è il progetto che prevede il ricongiungimento delle due gallerie esistenti in un tratto di strada in pendenza, in curva e con sezione variabile, rivisto in fase di cantiere per adattarsi all’esigenza, manifestata con forza dagli amministratori locali, di scongiurare chiusure integrali del tratto stradale, al fine di evitare enormi disagi ai cittadini, causa l’assenza di una viabilità alternativa.
Nonostante le enormi difficoltà tecniche e costruttive, le osservazioni mosse dai sindaci hanno spinto l’Anas e la ditta esecutrice a rivedere i propri piani. La ditta si è trovata così ad affrontare la sfida di dover costruire un’intera galleria dell’interno, incastrata tra il fianco ripido della montagna e la scarpata di valle. Per riuscirci sono state progettate delle casseforme tridimensionali su misura, modellate su un prototipo digitale 3d e preassemblate in stabilimento. Una soluzione d’avanguardia che permette di costruire la struttura pezzo dopo pezzo, come un sofisticato puzzle di cemento e acciaio.
Tre le principali fasi realizzative: durante la prima fase, già conclusa, è stata realizzata la muretta di monte fino alla quota di imposta della calotta. È attualmente in corso la seconda fase che prevede la realizzazione della muretta di valle. Verrà realizzata in una fase successiva la calotta, fase nella quale tutto il traffico verrà deviato al centro della carreggiata.
Soddisfatti Anas e sindaci al termine dell’incontro: tracciato un cammino lineare che porterà, finalmente, alla fine di uno dei cantieri più sfidanti dell’entroterra. La ditta Cagnini srl ha inoltre garantito la massima disponibilità per gestire i flussi turistici: nei giorni di punta, il traffico non sarà affidato solo ai semafori, ma sarà presidiato da movieri in carne ed ossa per ridurre al minimo le code.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati