Truffe e raggiri, da quelle “porta a porta” a quelle che arrivano sul telefonino. Oltre cinquanta persone hanno partecipato ieri pomeriggio a Porto Potenza all’incontro formativo con i carabinieri che si è svolto al centro ricreativo culturale della terza età.

Un evento realizzato nell’ambito del progetto nazionale “Attivi digitali” per sensibilizzare le fasce più vulnerabili della popolazione sui rischi delle truffe. Tra i relatori Davide Marcello Ferrara, comandante del nucleo radiomobile della compagnia carabinieri di Civitanova e Alessio Alberigo comandante della stazione di Porto Potenza. Presente all’incontro anche la sindaca Noemi Tartabini.
La sala gremita ha seguito con attenzione una presentazione multimediale sui meccanismi psicologici usati dai truffatori, come la manipolazione dell’urgenza, dell’autorità e degli affetti. Tra i casi analizzati alcune tipologie narrative che ritornano nelle truffe telefoniche per esempio quella del finto nipote o finto maresciallo, oggi potenziate grazie all’uso dell’intelligenza artificiale per clonare voci, truffe digitali via email e Sms, e truffe porta a porta o bancarie con richieste di codici Otp e Pin che non vengono mai richiesti dalle banche. Durante l’incontro è stato distribuito un vademecum “I 10 comandamenti anti-truffa” con consigli pratici per difendersi, e presentata l’app gratuita Youpol del ministero dell’Interno, che consente di segnalare episodi sospetti alle sale operative.

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