
Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori
Cinque milioni per tre interventi tra Collevario, via Mattei e Madonna del Monte. Il Comune fa en plein e si aggiudica il massimo importo finanziabile dal bando indetto dal Ministero dell’Interno destinato agli interventi di messa in sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico.

L’avvallamento in via Verga un anno fa
Il piano d’intervento si concentra su tre nodi cruciali della viabilità e della tenuta idrogeologica cittadina. Più della metà delle risorse, pari a circa 2,6 miioni, sarà destinata al quartiere di Collevario per la messa in sicurezza di via Verga. Nella zona all’intersezione con via Pavese, spesso finita nell’occhio del ciclone tra avvallamenti e movimenti franosi, un complesso intervento permetterà di realizzare una struttura di contenimento a ridosso del campo sportivo, risolvendo definitivamente il problema degli avvallamenti causati da un sottosuolo instabile, dove i terreni di riporto raggiungono spessori di ben 6 metri con alternanza di ghiaia. L’intervento sarà finalizzato ad eliminare lo scivolamento tramite la realizzazione di una paratia, collocata subito a valle del marciapiede, ipotizzando, in prima istanza, che possa essere costituita da pali di diametro 80 centimetri e lunghezza 20 centimetri, in modo tale da intestarsi nel substrato stabile, collegati tra loro con un cordolo sommitale. Per il ripristino del piano viabile si provvederà alla ricostruzione della livelletta e della sezione tramite la scarifica degli strati superiori esistenti, successiva ricarica con materiali granulari, o misto cementato, e strati superficiali in conglomerato bituminoso (binder e tappeto di usura). Ciò, quanto meno, comporta la sostituzione dell’intera linea di smaltimento delle acque meteoriche per il tratto interessato dai lavori.

Lo smottamento di qualche anno fa in via Mattei
Parallelamente, il finanziamento coprirà con 1,4 milioni di euro la messa in sicurezza di via Mattei. Nello specifico saranno approfonditi gli aspetti geologico-geotecnici con interventi che riguarderanno la riattivazione dei drenaggi esistenti e l’esecuzione di nuovi sub orizzontali su tutta l’altezza del muro, l’esecuzione di tiranti sulla parte superiore del muro da intestare nella formazione, un nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche e la ricostituzione del manto stradale. Inoltre, indipendentemente dalla zona in dissesto, si ammodernerà l’infrastruttura nel tratto tra Via Roma e via Tucci con il rinnovo della pavimentazione stradale. Infine, con ulteriori 960 mila euro, si provvederà al consolidamento dell’area di Madonna del Monte.
«È un risultato che non arriva per caso, ma è il frutto di un lavoro portato avanti dai nostri uffici anche nei mesi estivi per farci trovare pronti con progetti tecnici solidi e cantierabili – annunciano in coro il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori – con questi 5 milioni diamo una risposta concreta e definitiva a criticità che il territorio attendeva da anni, mantenendo fede agli impegni assunti nel nostro programma di governo. La sicurezza dei cittadini e la prevenzione del rischio idrogeologico sono stati uno dei pilastri della nostra azione amministrativa e i fatti ci stanno dando ragione. Questo successo si inserisce in una strategia di prevenzione molto più ampia che non si è mai fermata e che vede oggi un’accelerazione decisiva. Pensiamo agli interventi già portati a termine in via Verga sul versante della pista di pattinaggio, a quelli in via Pancalducci e nel primo tratto di Madonna del Monte, senza dimenticare via dei Velini. A Collevario andremo a stabilizzare una sede stradale che soffre storicamente per un sottofondo non idoneo, garantendo finalmente una viabilità sicura e duratura. Non si tratta di semplici manutenzioni, ma di una visione di città che guarda al futuro proteggendo il proprio patrimonio e i suoi abitanti dai rischi del tempo. L’amministrazione prosegue dunque nel solco della concretezza, trasformando la pianificazione strategica in cantieri pronti a cambiare la sicurezza della città, confermandosi un modello di efficienza nella gestione dei fondi nazionali».
Parcaroli number one
E io pago
A casa.
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Pensare a fare “semplice” manutenzione/riasfaltura delle strade che fanno schifo no, eh!??
Sarà che solo stà menata del dissesto idrogeologico, si può usufruire dei soldi del PNNR? Un’amministrazione che sa fare il suo mestiere, dovrebbe riuscire a fare le opere di ordinaria manutenzione delle strade, parche & Co. Ma naturalmente non è questo il caso….Bleah..