
Catia Rogani
Una coincidenza infausta, definiamola così. La scorsa settimana il Centro Destra Sangiustese aveva protocollato un’interrogazione sulla sicurezza nel Museo comunale. L’incidente di ieri mattina alla scuola dell’infanzia Campiglia porta ora il gruppo di opposizione ad allargarne l’orizzonte.
«Riteniamo necessario riportare l’attenzione su un tema che non può essere affrontato solo a emergenza avvenuta: la sicurezza nei luoghi pubblici e, in particolare, negli edifici scolastici – sottolinea la consigliera e coordinatrice comunale di Forza Italia Catia Rogani – chiediamo con più forza approfondimenti e verifiche su: scuole, museo, impianti sportivi, uffici e strutture di proprietà comunale, verificando se gli impianti sono a norma, la presenza di uscite di emergenza accessibili, verifica dei dispositivi antincendio e controlli periodici documentati. Il Comune descrive un intervento tempestivo, ma non chiarisce gli aspetti più rilevanti dal punto di vista della prevenzione, che sono invece obbligatori per legge. Il monossido di carbonio è classificato come agente chimico pericoloso, la sua presenza in un ambiente di lavoro indica inefficacia dei sistemi di estrazione e mancata valutazione del rischio specifico. Un ambiente scolastico, per definizione, deve essere protetto da tali rischi. È positivo che i bambini non siano stati coinvolti, ma questo non elimina la gravità dell’evento».
Un episodio che genera monossido di carbonio in un edificio scolastico, secondo l’esponente del Centro Destra Sangiustese, «non può essere derubricato a semplice “disagio”. L’incidente di ieri dimostra che la prevenzione non può essere considerata un optional. Le norme esistono, sono chiare e vincolanti. Il Comune ha il dovere di applicarle prima, non dopo un’emergenza. La tutela delle persone viene prima di tutto. Sempre».
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