
Antonio Giacomelli ed Iryna Movchan con il gusto “Fiamma olimpica”
L’Olimpiade da gustare è a Civitanova. Non basta vedere i campioni scendere veloci sulle piste bianche di neve, volteggiare sui pattini o sfrecciare sullo slittino. Da oggi è possibile anche assaporare l’essenza dello sport alla gelateria Opéra di corso Dalmazia.

In occasione delle Olimpiadi infatti Iryna Movchan e Antonio Giacovelli si sono inventati “Fiamma olimpica”, un gusto gelato che celebra l’italianità e l’eccezionalità dell’evento sportivo.
Un gelato con cinque ingredienti come cinque sono i cerchi olimpici. Ma soprattutto cinque eccellenze italiane che raccontano il Paese da nord a sud: una base di pralinato di mandorle, nocciole del Piemonte e pinoli, arricchita da una pioggia di frutta secca croccante e la freschezza vibrante della salsa di mela del Trentino con una spruzzata di limone a dare freschezza e luce.

«Abbiamo creato Fiamma Olimpica per celebrare lo spirito dei Giochi: forza, perseveranza e pace – racconta Iryna Movchan –. Davanti a un evento così importante e straordinario sentivamo il bisogno di dire la nostra. Questa fiamma rappresenta la forza di chi supera ogni limite, la pace come fuoco che unisce nazioni diverse in un unico abbraccio e la passione che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro. Abbiamo scelto ingredienti puramente italiani, che scaldano il cuore e illuminano il palato, per raccontare la forza e la perseveranza di chi cade e si rialza».

Non è solo un gelato, ma una piccola storia commestibile: la frutta secca tostata richiama il calore della fiamma, la salsa di mela evoca la purezza dei Giochi ed è un omaggio al Trentino. Un equilibrio studiato, giocoso e sorprendente, come ogni gara che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
Servito sul cono, il gelato ricorda davvero la fiaccola dei tedofori. Un piccolo spettacolo da assaporare con gli occhi prima ancora che col palato.

L’originalità delle creazioni di Opéra sono ormai conosciute anche da un pubblico di intenditori: materie prime di primissima scelta (la vaniglia arriva dal Madagascar), lavorazioni attente e “scientifiche” con processi chimici come la tostatura del latte, unite a quella cura artigianale che si sente al primo assaggio hanno permesso all’attività di essere citata nel 2025 nella guida del Gambero Rosso dedicata ai mastri gelatai “Gelaterie d’Italia”. Un risultato frutto di una ricerca mai appagata di nuovi sapori, novità, contaminazioni di aromi e identità.
Il gusto “Fiamma Olimpica” accompagnerà tutto il periodo delle Olimpiadi, ma visto il successo delle prime richieste, non è escluso che potrebbe restare anche oltre. Perché certe fiamme, quando si accendono, poi non si spengono facilmente.
(Articolo promoredazionale)













Braviii , poi il gelato da Opera è buonissimo
Ottimo
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