Cresce il malcontento per il trasporto pubblico locale a Macerata. Dopo le proteste di un gruppo di cittadini per la riduzione delle corse entrata in vigore lo scorso 1 febbraio, con i tagli ormai operativi, anche altri passeggeri che fruivano del servizio sono infuriati.
Portavoce delle loro istanze è una cittadina Paola Baldoni che, dopo l’articolo comparso ieri su Cronache Maceratesi, contesta le motivazioni fornite dall’assessora alla Mobilità Laura Laviano e la gestione complessiva del servizio di trasporto pubblico locale.
Al centro, come detto, la soppressione di alcune corse pomeridiane, giustificata dall’amministrazione con la scarsa affluenza di utenti. «Paghiamo biglietti e abbonamenti anche alquanto salati – scrive – e il servizio va garantito».
In particolare viene contestata la sospensione totale delle corse per un intero pomeriggio: «Si possono tagliare un paio di corse, ma non sospendere completamente un servizio per tutto un pomeriggio, chi deve andare al lavoro e ha come unico mezzo il pullman come fa? Gli anziani che devono raggiungere una farmacia, un medico, o semplicemente fare una passeggiata, magari sono senza figli che possono accompagnarli, come fanno?».
La protesta si allarga poi ad altri temi legati alla mobilità cittadina, a partire dalla chiusura di via Roma per i lavori al sottopasso e alla futura rotatoria: «Tagliate corse, chiudete via Roma per un mese e le tempistiche per la rotatoria sono disagevoli, non si poteva aspettare la fine della scuola? Si creerà il caos più totale a Piediripa, per andare al lavoro si dovrà partire un’ora prima. Macerata è un cantiere a cielo aperto, avete creato disagi per 2 anni lungo Via dei Velini per il nulla assoluto, reso Macerata caotica e piena di un traffico infernale, si facciano tutti un esame di coscienza, sindaco, assessore e presidente dell’Apm, altrimenti non meritano di sedere dove sono».
Operativi i tagli alle corse dei bus: proteste dei residenti, bocche cucite in Apm
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Eh sì, stanno facendo di tutto e di più per far desertificare Macerata !
Il trasporto pubblico è un bene comune di cui apprezzi il valore soprattutto quando non lo hai più a disposizione ! A Macerata, mentre vengono creati nuovi spazi di parcheggio per auto private in aree già sature di traffico (Corso Cavour) si tagliano corse del trasporto pubblico che percorrono le stesse vie e servono quartieri popolosi come Collevario . Sono le scelte che rendono moderna la nostra città ? Difficile da credere
Si dovrà pur fare qualche sacrificio pubblico per fornire risorse economiche alla difesa dei valori occidentali privati parcheggiati sul fronte russo, o no?
(sopraffino commento geopolitico)
Malcontento nel trasporto pubblico in una grande città italiana:
https://www.facebook.com/goodmorninggenova/videos/gmg-la-crisi-di-amt-mette-in-ginocchio-tutta-genova/2101528230671454/
Il monopolio sarebbe ora che finisse o no?