
Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi
di Francesca Marsili
Furti in città: il sindaco Mauro Sclavi avvia l’iter per il controllo del vicinato: «Ora andremo a firmare il protocollo con la prefettura». E’ quanto emerso dalla riunione di ieri sera convocata dallo stesso primo cittadino alla Biblioteca filelfica.
Presenti il maggiore Giulia Maggi, comandante della Compagnia carabinieri di Tolentino, il comandante del Norm, Emanuele Giordani, quello della polizia locale, Andrea Isidori, e i presidenti dei Comitati di quartiere e di contrada.
L’incontro arriva dopo il tavolo in prefettura dello scorso 28 gennaio a seguito dell’escalation di furti in città: il prefetto Giovanni Signer, oltre al rafforzamento dei controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine, ha sollecitato l’amministrazione a farsi parte attiva per la concreta applicabilità del controllo del vicinato, soprattutto nelle zone periferiche.
A Tolentino era già stato sperimentato nel 2014, poi sospeso, e ora sarà riattivato. E’ un sistema di sicurezza partecipativa basato sulla collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. I cittadini iscritti, aumentando l’attenzione e il controllo sociale, possono segnalare gli aspetti problematici o sospetti del loro quartiere attraverso un canale WhatsApp.
I rapporti tra cittadinanza, istituzioni e forze dell’ordine sono tenuti dai coordinatori, che sono scelti internamente ai gruppi stessi. Ai cittadini è vietato qualsiasi tipo di intervento, che spetta solamente alle forze dell’ordine, ed è importante sottolineare che il controllo di vicinato si discosta totalmente da quello che è il fenomeno delle ronde. A breve quindi verrà firmato il protocollo tra prefettura e comune di Tolentino per l’attivazione del controllo del vicinato.
«Separatamente si riuniranno i Comitati di quartiere – ha aggiunto Sclavi – per capire quanti sono i cittadini volontari che intendono iscriversi al progetto. Successivamente ci sarà un incontro più strettamente connesso alle regole per le segnalazioni».

Il maggiore Giulia Maggi (foto di Fabio Falcioni)
«Le bande che hanno messo a segno furti nell’ultimo periodo sono altamente specializzate, arrivano da fuori – ha detto il maggiore Giulia Maggi -. Durante i nostri interventi ci è capitato di trovare cittadini che tenevano chiavi in auto, assolutamente da evitare». Da qui una serie di suggerimenti per limitare le vulnerabilità delle abitazioni, come abbassare sempre le tapparelle, non lasciare le finestre aperte, non scrivere sui social eventuali assenze da casa, collegare il sistema di allarme, se lo si possiede, al 112 e applicare degli strumenti acustici che segnalano intrusioni alle finestre e, se ci si assenta, chiedere al vicino di buttare un occhio.
Stamattina il sindaco Sclavi ha premiato quattro carabinieri che nei recenti episodi di furti in città hanno inseguito e bloccato bande di ladri. Sono il brigadiere Matteo Bratti e il carabiniere scelto Tommaso Pellegrino, che lo scorso 5 dicembre, nell’ambito di un servizio perlustrativo, hanno individuato un veicolo con a bordo tre persone che stavano provando a mettere a segno dei furti. Dopo un inseguimento sono riusciti a bloccare l’auto dei malviventi, il cui conducente vistosi in trappola ha deciso di scontrarsi con l’auto di servizio dei carabinieri. Il coraggioso intervento del vice brigadiere Bratti e del carabiniere scelto Pellegrino ha permesso il sequestro dell’automezzo e degli arnesi da scasso. I tre malviventi erano poi stati individuati il giorno dopo nella zona di Ascoli.
Altro episodio simile è accaduto il 27 dicembre. Anche per quell’inseguimento il sindaco ha consegnato due attestati di merito al vice brigadiere Catalin Grosu e all’appuntato scelto Raffaele Pettinari che, nel corso di un servizio perlustrativo, hanno individuato un’auto i cui occupanti avevano appena tentato un furto. I malviventi sono fuggiti con in auto imboccando una strada contromano. Fortunatamente la prontezza dei due carabinieri, dopo un inseguimento, ha consentito, mettendo a repentaglio la propria incolumità, di bloccare il veicolo, garantendo la sicurezza agli altri utenti della strada. Il conducente si è scontrato con la macchina di servizio dei carabinieri che hanno sequestrato arnesi da scasso e l’auto, evitando il ripetersi di altri furti.
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