
Il rinvenimento delle reliquie
Il 4 febbraio 1926 sancisce la data ufficiale del ritrovamento delle reliquie di San Nicola. Domani alla basilica dedicata al santo che sorge a Tolentino si celebrerà il centenario del sacro rinvenimento con un incontro per ricordare quanto avvenne in quei momenti e i personaggi protagonisti dell’importante avvenimento.
Si inizia alle 17 con i saluti del sindaco Mauro Sclavi a cui faranno seguito quelli di padre Massimo Giustozzo, priore della Comunità Agostiniana di Tolentino, e di Padre Pasquale Cormio, vicario del Padre provinciale degli Agostiniani. Im programma anche degli interventi di Laura Mocchegiani, che parlerà de “Il verbale del ritrovamento delle reliquie di San Nicola redatto dal Segretario comunale”, e di padre Marziano Rondina, che illustrerà il tema “Cosa avvenne 100 anni fa. La cronaca e i progetti del tempo”. Alle 18,30 la messa del vescovo Nazzareno Marconi.
Le reliquie del santo furono rinvenute esattamente 100 anni fa, a seguito di scavi eseguiti all’interno del Cappellone, sotto l’arca del Mellini, seguendo le indicazioni di precedenti ricerche effettuate nel 1855. Fu un momento di trepidazione collettiva. Gli scavi iniziarono il 31 gennaio e dopo pochi giorni furono trovati dei cunicoli, uno dei quali conduceva al sepolcro centrale dove furono rinvenuti i resti del santo e alcune monete. Le reliquie furono raccolte alla presenza del cardinale Giovanni Tacci, del vescovo diocesano, di Paolo Giacconi, sindaco di Tolentino, e del vicario generale della Diocesi Pietro Tacci alla presenza della Comunità agostiniana con padre Nicola Fusconi.
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