di Mauro Giustozzi
Riscatto Maceratese che è travolgente nella sfida salvezza sul campo della Sammaurese, cancella lo scivolone col Sora e mette in cascina tre punti pesantissimi per affrontare con fiducia un calendario in salita nel prossimo mese. Dopo 42 giorni dall’ultimo la Rata torna al successo, il primo del 2026, sconfiggendo sul suo campo una Sammaurese che ha subito per l’intero arco della gara la superiorità tecnica e di palleggio degli avversari, stavolta molto più precisi e ficcanti in zona gol rispetto ad altre partite.
Vittoria in trasferta che mancava da più di un intero girone, visto che l’unico successo era arrivato a Sora nell’andata. Uniche note negative l’ammonizione comminata a Sabattini che, diffidato, sarà squalificato e salterà la prossima gara col Teramo e la scarsa capacità realizzativa dagli undici metri, con l’ennesimo rigore fallito dagli attaccanti biancorossi. In questo eguagliati dai romagnoli che hanno sbagliato il penalty. In una prestazione impeccabile dei biancorossi menzione particolare per tutti gli autori delle reti oltre a Sabattini a centrocampo e Gagliardi in attacco, anche se sull’ex Ascoli pesa l’aver fallito il penalty.
La formazione di casa è molto cambiata rispetto alla gara di andata: in panchina c’è Antonioli e non più Asta e dal mercato di riparazione sono giunti ben quattro elementi come Valentini, Varriale, Merlonghi e Bartolini che hanno fatto cambiare marcia ai giallorossi che sono imbattuti da metà dicembre e nelle ultime cinque partite hanno inanellato 3 pareggi e 2 vittorie dando continuità alla risalita in classifica. L’ultimo ko in campionato, e casalingo, risale al 7 dicembre contro l’Ancona. Si gioca al campo sportivo ‘Macrelli’, un impianto con tribune attaccate al campo e con spazi ridotti e certamente poco adatto al gioco della Maceratese di Possanzini.
Terza trasferta di seguito vietata alla tifoseria Rata, per cui pubblico solamente di fede romagnola sugli spalti. Secondo scontro salvezza per la Rata dopo quello perso col Sora, prima di un poker di gare da far tremare i polsi in casa contro Teramo e Notaresco, in trasferta contro L’Aquila e Ancona. Nella Maceratese pesa l’assenza a centrocampo dello squalificato De Angelis che viene rilevato da Ambrogi: torna titolare dopo molto tempo Lucero in difesa, in attacco una maglia per Gagliardi dal primo minuto mentre parte dalla panchina l’ultimo arrivato Ciabuschi.
Si gioca in un pomeriggio grigio e freddo in Romagna. Buon avvio di gara della Rata che col suo palleggio prova a mettere in difficoltà i locali anche se il primo tiro è dei giallorossi con Nisi contrato in corner. Biancorossi che però sono letali in contropiede: Sammaurese perde palla in attacco, riparte Osorio che triangola con Gagliardi, palla di ritorno al centravanti che prepara l’assist invitante per Ruani che perfora centralmente la difesa sguarnita e batte in uscita Pollini. Romagnoli che pagano a caro prezzo l’errore la palla persa in fase di attacco. A salutare il vantaggio marchigiano esce anche un timido sole ed al 17’ la Rata ancora vicina al gol con un pallonetto di Osorio che, deviato, finisce sulla traversa, tap-in in gol di Gagliardi annullato per fuorigioco dello stesso attaccante. Nonostante lo svantaggio a fare la partita è la squadra di Possanzini mentre soffre la Sammaurese nel prendere le misure ai marchigiani. Al 25’ eccesso di Gagliardini che invece di rinviare tenta il dribbling in area, con un avversario che intercetta la sfera e poi il portiere si salva allontanando il pericolo.
Sammaurese in grande difficoltà che al 30’ subisce il raddoppio: azione insistita sulla sinistra tra Ciattaglia, Sabattini e Osorio, palla di ritorno in area per il cubano che da posizione molto angolata infila imparabilmente il portiere di casa per il 2-0. Settimo sigillo in campionato per il numero 9 della Rata. Al 39’ atterrato in area giallorossa Gagliardi, arbitro che decreta il sacrosanto penalty: si porta dagli undici metri lo stesso Gagliardi che però tira debole e centrale, facile la parata a terra di Pollini. Secondo rigore consecutivo fallito dalla Rata dopo quello di Marras contro l’Ostiamare. Tempo che si chiude con una Maceratese padrona assoluta del campo ma con la recriminazione di aver fallito il 3-0.
Ripresa che si apre con due cambi nella Sammaurese, dentro Merlonghi e Larhrip per provare ad invertire il trend della gara. Locali subito più aggressivi rispetto al primo tempo. Maceratese però velenosa nelle ripartenze come al 7’ quando Osorio innesca l’azione, Sabbatini la rifinisce per Marras che dribbla il difensore e poi spara un sinistro che piega le mani di Pollini per il 3-0.
Al 16’ arriva anche l’esordio con la maglia biancorossa di Ciabuschi che rileva Osorio. E bastano sette minuti al nuovo acquisto per timbrare il primo gol con la Rata: riceve in area un cross da Mastrippolito, difende palla, si gira e conclude con potenza in porta, palla deviata da un difensore che finisce nel sacco. Gara che non ha più nulla da chiedere, con Cirulli che fallisce il quinto gol, imitato al 38’ da Merlonghi che tira alle stelle un calcio di rigore concesso ai romagnoli. Rata che porta a casa una vittoria mai in discussione per la nettissima superiorità evidenziata in ogni zona del campo rispetto alla Sammaurese.
SAMMAURESE – MACERATESE 0-4
INTER SM SAMMAURESE (4-3-3) Pollini; Cenci, Brigidi (dal 1’ s.t. Larhrip), Valentini F., Dimitri (dal 27’ s.t. Volonghi); Ramires, Bertani, Nisi (dal 27’ s.t. Magnanini); Valentini F., Carlini (dal 1’ s.t. Merlonghi), Varriale (dal 30’ s.t. Vasconcellos). (Pericoli, Sare, Karageorgi, Guerra). All. Antonioli.
MACERATESE (4-2-3-1) Gagliardini; Perini, Siniega, Lucero, Ciattaglia (dal 24’ s.t. Papa); Sabattini (dal 9’ s.t. Nasic), Ambrogi; Gagliardi, Marras (dal 29’ s.t. Cirulli), Ruani (dal 16’ s.t. Mastrippolito); Osorio (dal 16’ s.t. Ciabuschi). (Cusin, Marchegiani, Donzelli, Arbusti). All. Possanzini.
TERNA ARBITRALE: Giorgino di Milano (assistenti Cavallaro di Rovigo e Dogliani di Conegliano).
RETI: Ruani (M) all’11’, Osorio (M) al 30’ p.t.; Marras (M) al 7’, Ciabuschi (M) al 23’s.t.
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Sabattini, Nisi, Gagliardini. Angoli: 2-6. Recupero: 0’ p.t.; 2’ s.t.
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