
Il comandante della Polizia locale di Macerata, Danilo Doria
di Luca Patrassi
La novità da qualche tempo è rappresentata dalla discesa in campo anche degli agenti della polizia municipale del Comune di Macerata guidati dal comandante Danilo Doria. Agenti di polizia che agiscono in fase di prevenzione e di repressione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e, tra gli altri obiettivi, contro gli episodi di microcriminalità che si registrano nell’area della stazione di bus in piazza Pizzarello nelle fasce orarie legate alle lezioni scolastiche.
Recente il sequestro di stupefacenti a carico di due giovanissimi nelle vicinanze di altrettanti istituti scolastici della città. In considerazione del fatto che si moltiplicano i controlli che portano anche a sequestri di sostanze stupefacenti, il Comune ha appena autorizzato l’acquisto di strumenti per la valutazione delle sostanze sequestrate.
«Premesso – si legge nella determina del dirigente dei Servizi tecnici, l’ingegnere Tristano Luchetti – che, nell’ambito dei controlli di sicurezza urbana che gli operatori di polizia locale effettuano sul territorio sia davanti i plessi scolastici che nei parchi pubblici, si rende necessario sequestrare modiche quantità di sostanza stupefacente la quale può essere analizzata in modo prequalitativo per irrogare sanzioni amministrative ai contravventori si rende necessario acquisire quattro narcotest cannabinoidi da dieci unità e una busta di sicurezza da cento unità».
Narcotest già acquistati dal Comune e forniti da una azienda romana. Non più soltanto multe, la polizia municipale allarga lo spettro delle attività rivolgendo la propria attenzione anche al settore legato allo spaccio e al consumo delle sostanze stupefacenti.
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È il mercato, bellezza.
secondo la Consulta…potrebbe essere inutile…o nullo il loro utilizzo…visto che colui che assume deve essere un vero pericolo e non un semplice consumatore che guida…e gne’ le stalle sono aperte e le vacche ade’ tutte scappate…in Italia!!!
Non si capisce perché il provvedimento per l’acquisto dei narcotest sia stato fatto dal dirigente dei servizi tecnici. Comunque fa piacere la discesa in campo della polizia municipale nel settore della prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Farebbe altrettanto piacere analoga discesa in campo nel sanzionare chi alla guida usa il cellulare ed è agli occhi di tutti il gran numero di comportamenti scorretti e gravemente pericolosi per la sicurezza di tutti.