
Diego Ruspantini
Resta da chiarire come sia morto il 47enne Diego Ruspantini, l’ex calciatore di Porto Recanati morto domenica sera mentre si trovava in casa. In un primo momento è stato disposto un riscontro diagnostico, richiesto dal medico e affidato al medico legale Antonio Tombolini.
Oggi all’obitorio di Civitanova il medico legale ha svolto l’accertamento ma ha ritenuto che servano ulteriori approfondimenti e non ha dato il nullaosta per il funerale. Tutto fermo in attesa degli ulteriori accertamenti.
Intanto la pratica è arrivata sul tavolo del magistrato di turno, Alessandra Alloggio. Al momento non è stata disposta l’autopsia.
Il medico legale Tombolini dovrà comunque approfondire con ulteriori indagini per comprendere la causa della morte del 47enne. Ruspantini si è sentito male domenica sera, dopo cena, mentre si trovava a casa con la moglie e la figlia.
Conosciutissimo nel mondo del calcio dilettantesco. Si è affermato nel corso della carriera, giocando come portiere in serie D con la Monturanese e poi in Eccellenza con Cingolana, Osimana, Fermana, Biagio Nazzaro e Camerano. Ha militato anche nell’Anconitana del presidente Marconi. Terminata la carriera da giocatore, è diventato allenatore dei portieri, incarico che ha ricoperto anche all’Adriatica Portorecanati.
(redazione CM)
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