
La volata per tornare nei piani altissimi della Superlega inizia con il piede sbagliato per i vicecampioni d’Italia. Quello dell’Allianz Cloud si conferma un campo ostico per i biancorossi, al terzo stop consecutivo negli scontri diretti di Regular season all’ombra della Madonnina dopo quelli registrati nelle ultime due stagioni. Nel 18esimo turno della Regular season la Lube stecca la trasferta nella tana dell’Allianz Milano in quattro set (25-17, 38-36, 12-25 25-21) e resta al sesto posto (31 punti), con i meneghini tornati a -2 in classifica.

Nel primo set (25-17) a fare la differenza sono i 9 punti di Reggers, che attacca con il 78% e sigla 2 ace. Civitanova prova a girarla con il servizio di Bottolo, ma i padroni di casa attaccano meglio e aumentano il divario. La Lube soffre, ma lotta fino alla fine, in un secondo rocambolesco set perso dopo 40 minuti (38-36), ovvero il 14° set con il punteggio più alto per la Superlega in coabitazione con altri parziali. Gli uomini di Medei vanno sotto 21-16 e recuperano fino al 24-24, ma nella lotteria interminabile dei vantaggi non riescono a sfruttare varie palle per imporsi. Il terzo set lampo (12-25) è agli antipodi. Nikolov ruba la scena al servizio con 5 ace e attacchi potentissimi (4-17) prima di rifiatare con l’ingresso Duflos-Rossi. Piazza attinge alla panchina, ma il set è senza storia. Nel quarto atto (25-21) Milano batte meglio (3-0 gli ace), mura con continuità (3 a 1 i vincenti) e attacca con una percentuale lievemente superiore.

La sfida dei bomber va al top scorer Nikolov in termini di punti realizzati (31), ma è Reggers (24 sigilli) a lasciare il campo da MVP grazie alle giocate determinanti per la vittoria dei milanesi. Con lui in doppia cifra anche Recine (11), tra gli ospiti in evidenza Bottolo (16) e Loeppky (11).

La partita – Lube in campo con Boninfante in cabina di regia, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare palloni, al centro Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Ospiti schierati con il palleggiatore Cachopa in diagonale con l’opposto Reggers, laterali Ichino e Recine, centrali Caneschi e Di Martino, libero Catania. Match preceduto da un minuto di silenzio in memoria di Luciano Gasperi.

In avvio la Lube risponde con l’ace di Bottolo allo strappo di Reggers al servizio (7-7), ma il bomber dei milanesi colpisce con attacchi potenti (9-7). Milano allunga su una decisione arbitrale che fa discutere (11-8). L’Allianz è in fiducia e passa con il solito Reggers (15-11) spingendo Medei a chiedere il time out, ma al rientro Di Martino mura Gargiulo (17-12). I biancorossi reagiscono ancora con Bottolo dai nove metri (17-14). C’è spazio per Orduna tra gli ospiti, ma a orientare il set per i padroni di casa è ancora una volta l’opposto belga (21-16). Medei inserisce Podrascanin. I meneghini difendono tutto, i biancorossi sbagliano troppo. Dopo l’errore civitanovese, seguito dall’ace di Reggers e il mani out di Ichino, si chiude il set (25-17).

Il secondo set decolla dopo il break di Reggers, seguito dal punto fortunoso dei compagni (16-13). La Lube torna a -1 (17-16) dopo l’inserimento temporaneo di Orduna e Kukartsev. Un errore al servizio di Nikolov, il bolide di Reggers e l’ace di Kreling complicano la situazione (20-16). Duflos-Rossi entra per Nikolov, ma Kreling colpisce (21-16). Kukartsev spezza il gioco milanese, Bottolo trova un muro utile (21-18). Sul 23-19 targato Reggers, rientra Nikolov e colpisce con due attacchi intervallati dall’ace di Bottolo (23-22). Nel finale Civitanova, con il sestetto tipo, annulla delle palle set (24-24) e dopo un salvataggio di Loeppky mette il naso avanti con Nikolov (25-26), per due volte (26-27). Milano ribalta grazie a 2 errori (28-27). Bottolo rimedia (28-28). La stanchezza si fa sentire e aumentano gli errori. Lube di nuovo avanti sull’invasione di Ichino, Milano impatta con Caneschi (32-32). Il pallonetto di Nikolov e il mani out i Recine tengono vivo il set (33-33). Il botta e risposta prosegue (34-34). Dopo una ricezione difettosa, Civitanova incassa un muro, Kreling stecca (35-35). Fatali l’errore cuciniero sul 36 pari e l’ace di Di Martino (38-36).

Reazione irruenta della Lube a inizio quarto set (3-9), con Piazza che inserisce il giapponese Masajedi poco prima del muro di Boninfante su Reggers e dei 5 ace di Nikolov intervallati da un suo attacco e terminati dal diagonale di Bottolo (4-17). Coach Piazza inserisce Barbanti e Lindqvist. Sul 5-17 il bulgaro, autore di 8 punti, rifiata cedendo il posto a Duflos-Rossi. Il francesino strappa applausi con un pallonetto millimetrico per il 10-23. L’errore di Masajedi per il 12-25 finale riapre il match.

Quarto set al via con una battaglia punto a punto (9-9). Le amnesie biancorosse spingono Medei a due time out ravvicinati (12-9). Indicazioni salutari che rimettono in moto i marchigiani (12-12). Milano trova un altro strappo chiuso dall’ace di Recine (15-12). Sulla potenziale palla del -1 Civitanova incassa un muro difficile da digerire e Loeppky spara fuori il successivo attacco (18-14). Sul 18-15 dentro Boninfante e Orduna. Milano allunga (21-16). Civitanova riesce a restare nel set (21-18), ma nella bagarre sotto rete Milano è più determinata e con Di Martino torna a distanza di sicurezza (23-18). Nikolov attacca e mura per riaprire la gara ancora una volta (23-20). Sul 24-20 Gargiulo annulla la prima palla set, ma Di Martino chiude il match con un primo tempo vincente (25-21).

Il tabellino:
Allianz Milano – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-17, 38-36, 12-25, 25-21)
MILANO: Recine 11, Ichino 6, Catania (L), Masajedi, Reggers 24, Masulovic, Barbanti 1, Lindqvist 1, Benacchio ne, Kreling 4, Otsuka (L) ne, Di Martino 9, Corbetta ne, Caneschi 8. All. Piazza.
CIVITANOVA: D’heer 1, Gargiulo 6, Loeppky 11, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 1, Nikolov 31, Kukartsev 1, Podrascanin 2, Bottolo 16, Duflos-Rossi 2, Tenorio. All. Medei
Arbitri: Giardini e Zanussi.
Note: durata set 24’, 40’, 21’, 28’. Totale 1h 53’. Milano: errori al servizio 18, ace 10, muri 11, attacco 42%, ricezione 41% (16%). Civitanova: errori al servizio 26, ace 9, muri 12, attacco 47%, ricezione 55% (31%). Spettatori: 3.465. MVP: Reggers.








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