
Un allevamento
Si celebra il 25 gennaio la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria. L’Ast di Macerata ha organizzato per lunedì un incontro all’aula Galileo della sede dell’azienda. L’appuntamento è per le 14 con “La tutela della salute umana, animale e dell’ambiente nell’era One Health”.
Ad annunciarlo è il segretario aziendale Ast Macerata Maurizio Catitti. «Questi professionisti sanitari – scrive in una nota – sono specializzati nel garantire la salute pubblica, la sanità e il benessere degli animali, e la sicurezza degli alimenti di origine animale che arrivano sulle nostre tavole, e nel gestire i rischi per la salute legati al delicato equilibrio uomo-animale-ambiente. Dietro ogni allevamento, ogni filiera alimentare, dietro ogni animale, prodotto e sottoprodotto di origine animale, anche nel caso sia importato o esportato verso Paesi terzi, c’è un sistema di verifiche sanitarie rigorose, basate sull’applicazione di normative europee e nazionali, e fondate su scienza, dati epidemiologici e analisi del rischio».
Entrando nel dettaglio delle verifiche, «sono svolte dai servizi veterinari dei dipartimenti di prevenzione delle Asl che, insieme agli istituti zooprofilattici sperimentali, costituiscono il sistema della sanità pubblica veterinaria italiana coordinato dal Ministero della Salute. Le malattie degli animali, a cominciare da quelle trasmissibili all’uomo, possono colpire duramente popolazioni e filiere economiche. Per questo i medici veterinari lavorano per prevenire le zoonosi, contenere nuove minacce biologiche, limitare l’uso degli antibiotici e bloccare il passaggio di agenti patogeni dal mondo animale all’uomo. Le loro competenze e responsabilità nei confronti della società sono vastissime. L’attività dei medici veterinari pubblici – prosegue la nota – spazia dalla vigilanza sulla produzione dei mangimi alla verifica del corretto uso del farmaco negli animali allevati, dallo studio delle condizioni di igiene e benessere delle aziende zootecniche al contenimento del loro impatto ambientale, dalla vaccinazione di massa alla diagnosi su vettori e su animali sentinella per rilevare precocemente l’arrivo delle malattie, fino al monitoraggio degli equilibri ambientali. Spesso sono state proprio le indagini veterinarie a individuare gravi contaminazioni ambientali, come avvenuto ad esempio all’Ilva di Taranto. È un lavoro quotidiano, competente, puntuale, silenzioso».
Giornata nazionale della veterinaria «Un riconoscimento che dà valore ai medici»
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