Piazza Garibaldi, ecco gli ascensori:
«Con i collaudi i tempi si dilateranno»

MACERATA - Il montaggio degli impianti di risalita dovrebbe essere ultimato per metà febbraio. Ma l'assessore Silvano Iommi frena gli entusiasmi: «Procedura complessa, siamo in dirittura di arrivo dei lavori di questo cantiere, ma è possibile che inizialmente riapriremo il sottopasso senza che siano attivi»

- caricamento letture
Acensore-Piazza-Garibaldi_Cancelli_FF-5_censored-650x488

Uno degli ascensori in piazza Garibaldi

di Mauro Giustozzi

In un grigio giovedì invernale ecco che spuntano le cabine dei due ascensori che serviranno il rigenerato sottopasso di piazza Garibaldi. La ditta in questi giorni sta installando nel vano ascensore, già predisposto da alcuni mesi, la cabina che trasporterà le persone dal sottopasso in superficie e viceversa nei due punti individuati che sono all’inizio di piazza Garibaldi, nell’angolo di palazzo Ugolini e, dalla parte opposta, a fianco alla zona dei Cancelli, sul lato di viale Leopardi.

Acensore-Piazza-Garibaldi_Cancelli_FF-4_censored-650x488

«Siamo nella fase di montaggio delle due cabine – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Silvano Iommi – dopo che da tempo era stato predisposto il vano dove scorre l’ascensore. Questa fase di installazione delle due cabine dovrebbe essere completata entro metà febbraio, ma questo non significa che immediatamente gli ascensori saranno fruibili. Perché deve seguire una lunga procedura di collaudo degli stessi che viene effettuata da aziende certificate a livello statale, realtà interregionali che hanno una tempistica che al momento non è possibile prevedere perché questo genere di elevatori, utilizzati in strutture pubbliche, hanno un proprio iter di collaudo molto stringente. Diciamo che una volta conclusa questa fase di montaggio delle due cabine, l’impresa continuerà con le lavorazioni residue di finitura del sottopasso. Siamo in dirittura di arrivo dei lavori di questo cantiere, ma l’utilizzo effettivo dei nuovi ascensori potrà avvenire solo dopo i collaudi necessari». Quindi potrebbe anche verificarsi la situazione che il sottopassaggio pedonale di piazza Garibaldi sia fruibile dai cittadini in tutte le zone ma non per i due ascensori fino a che non avranno avuto la certificazione del collaudo.

Acensore-Piazza-Garibaldi_Cancelli_FF-1_censored-650x488

Quello che l’amministrazione ha voluto salvaguardare è stato in questo modo l’accesso alle persone con disabilità tramite gli ascensori senza modificare le aree di sosta per le auto presenti sulla piazza. Ultimati i lavori nell’area circostante l’ascensore che sbuca all’angolo tra piazza Garibaldi e viale Leopardi, in prossimità della cabina, verrà realizzata da un lato un’aiuola che separa dalla strada e nella parte interna un marciapiede che accompagnerà chi utilizza l’ascensore ai Cancelli, con accesso sul porticato. Non verrà tolto alcun posto di sosta delle auto, perché nella zona adiacente l’edificio e fino ai Cancelli i veicoli già oggi non possono sostare, mentre nella parte di viale Leopardi i posti auto più vicini all’ascensore saranno riservati alla sosta di chi ha il permesso disabili proprio per favorire le persone che hanno problemi di deambulazione a raggiungere rapidamente l’ascensore. Questo percorso pedonale studiato appositamente per abbattere le barriere architettoniche corre praticamente addosso all’edifico che fa angolo tra viale Leopardi e piazza Garibaldi, in entrambi i lati. L’altra cabina dell’ascensore si trova sul lato di corso Cavour-palazzo Ugolini. Anche in questo caso verrà adottata una soluzione simile a quella individuata nel lato opposto della piazza. All’uscita del nuovo ascensore verrà creato un percorso pedonale più ampio di quello che attualmente già in buona parte esiste. In questo caso verranno mantenuti i posti di sosta delle auto attuali, veicoli che non arriveranno più addosso alla cancellata che circonda la statua di Garibaldi ma verranno arretrate per consentire la creazione di questo marciapiede che collegherà l’ascensore con l’attraversamento a raso della strada che conduce da una parte verso viale Puccinotti e dall’altra ai Giardini Diaz.

Acensore-Piazza-Garibaldi_Cancelli_FF-2-650x488

«Grazie a questi interventi di manutenzione del sottopasso Garibaldi – ricorda Iommi – è stata portata avanti una soluzione che consente di abbattere le barriere architettoniche, abbinando alle vecchie scale anche i due ascensori e le due rampe pedonali, una quella già esistente verso i giardini Diaz e l’altra nuova che è stata allestita sul lato di via Leopardi. Il punto forte di questo progetto sta proprio nella nuova disposizione di salite e discese nel sottopasso della piazza che consentirà agevolmente e senza rischio di raggiungere viale Puccinotti, i giardini Diaz, piazza Annessione o via Leopardi e via Trento. Si tratta di un intervento per affrontare la questione della sicurezza, del decoro e accessibilità dei sottopassaggi pedonali che troppo spesso non vengono utilizzati».

Essendo un’opera finanziata con fondi Pnrr i lavori dovranno terminare entro giugno 2026, mentre per i collaudi saranno concesse sicuramente delle proroghe.

Piscine, via Velini e piazza Garibaldi: «I costi lievitano, i ritardi aumentano. Siamo a rischio di incompiute»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X