
Alberto Tibaldi, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Ast di Macerata
Domenica si celebra la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria istituita nel 2025 per legge per promuovere la consapevolezza dell’importanza della medicina veterinaria preventiva in un’ottica integrata “One Health” che unisce la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.
«La giornata rappresenta un appuntamento di grande valore sociale che intende unire le competenze scientifiche all’informazione e alla partecipazione attiva dei cittadini con l’unico obiettivo di proteggere la salute di tutti», afferma Alberto Tibaldi, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Ast di Macerata. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria maceratese garantisce una minuziosa e complessa attività sanitaria con un approccio “One Health” sostenibile nel delicato rapporto uomo–animale in equilibrio con ecosistemi e ambienti di vita. I medici veterinari lavorano per garantire la salute pubblica, la sanità, il benessere degli animali e la sicurezza degli alimenti di origine animale che arrivano sulle nostre tavole. Dietro ogni allevamento e filiera alimentare, ogni animale o prodotto/ sottoprodotto di origine animale c’è un sistema di verifiche sanitarie previste da rigorose normative europee e nazionali, che si fondano su evidenze scientifiche, dati epidemiologici e analisi del rischio.
È complessa e variegata l’attività dei veterinari, perché va dalla verifica del corretto uso del farmaco negli animali, allo studio delle condizioni di igiene e benessere degli stessi nelle aziende zootecniche fino al contenimento del loro impatto ambientale, alla vaccinazione di massa fino alla diagnosi su vettori e animali sentinella per rilevare precocemente l’arrivo delle malattie e bloccare il passaggio di agenti patogeni dal mondo animale all’uomo. La prevenzione veterinaria è un costante lavoro quotidiano frutto di specifiche e approfondite competenze di settore, realizzato attraverso prestazioni sanitarie e di promozione del corretto rapporto uomo-animale, di interazione con i cittadini e con le collettività per garantire uno scudo fondamentale contro le malattie infettive comuni a uomini e animali, come l’antimicrobico resistenza o le epizoozie.
«Il riconoscimento ufficiale di questa giornata rappresenta un passo importante per valorizzare il ruolo dei medici veterinari e di tutte le strutture sanitarie di riferimento, nello stesso tempo comunica alla cittadinanza un messaggio di responsabilità condivisa per promuovere comportamenti virtuosi, sostenere la scienza e costruire insieme una cultura della prevenzione», conclude il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini.
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