
di Mauro Giustozzi (foto Spalvieri)
Perugia si riprende la testa della classifica e infligge alla Lube una sconfitta dolorosa perché interrompe l’imbattibilità dell’Eurosuole Forum che in regular season durava dalla stagione 2024-25: per un campionato e mezzo i biancorossi sono stati imbattibili nel loro fortino ma stavolta la superiorità degli eterni rivali umbri è stata netta e indiscutibile.

Solo nel terzo parziale i cucinieri hanno saputo stringere alle corde un avversario che altrimenti in attacco e servizio ha costruito il suo successo. Civitanova può recriminare per i primi due set nei quali non ha giocato come ci si sarebbe aspettato in un confronto importante anche in chiave classifica per risalire posizioni verso i primi quattro posti. Ma contro una Sir Susa Scai così forte e quadrata c’è stato davvero poco da fare per i ragazzi di Medei che hanno potuto contare soltanto su un Nikolov indomito per tenere testa ad una Perugia che ha trovato nello splendido Semeniuk, mvp un protagonista di livello mon diale, ben coadiuvato a muro da Solè ma anche da un Plotnytskyi davvero esplosivo dai nove metri.

Niente da dire, la squadra di Lorenzetti è stata superiore ed ha conquistato il successo che vale il controsorpasso a Verona in testa alla Superlega. Si gioca in un Eurosuole Forum sold out da giorni e colorato di maglie rosse dei Predators pronti a sostenere i propri beniamini. Lo schiacciatore canadese Eric Loeppky viene premiato prima del fischio di inizio in qualità di mvp del mese di dicembre. Contro gli umbri la Lube può contare sulla diagonale Nikolov-Boninfante, poi D’herr e Gargiulo al centro, Bottolo e Loeppky schiacciatori e Balaso libero. La capolista replica con il collaudato sestetto composto da Giannelli-Ben Tara, Solè e Loser al centro, Semeniuk e Plotnytskyi schiacciatori, Colaci libero.

Sfida subito nel vivo, con Ben Tara e Semeniuk che imprimono velocità all’attacco umbro a cui replica però prontamente Civitanova con Bottolo e Loeppky (10-11). L’attacco di Loser e l’ace di Plotnytskyi scava il primo break nel set, con la Lube che trova difficoltà sia al servizio che in attacco e così Perugia può allungare sull’11-15. I colpi di Ben Tara e gli ace in serie di Giannelli spianano la strada alla Sir Susa Scai di un primo set dove i perugini si sono fatti preferire sia dai nove metri che in attacco ad una Lube invece in sofferenza in entrambi i fondamentali. Secondo parziale che si apre malissimo per i cucinieri che sprofondano sotto 3-7 con Medei costretto a chiamare subito il time out.

Dentro Tenorio che rileva D’herr al centro. Gargiulo e Bottolo rianimano i biancorossi che si fanno nuovamente sotto nel punteggio: ma sono i muri a raffica di Ben Tara ad allungare nuovamente il punteggio con Civitanova che si allontana nuovamente dagli umbri (11-15). Allora il coach Medei cambia la sua diagonale d’attacco mandando in campo Orduna e Koukartsev per provare a riaprire un set che la Si Susa Scai ha saldamente in pugno. Se funziona anche il muro dei perugini, allora diventa davvero un’impresa titanica per Civitanova tentare di riaprire il parziale. Che infatti i ragazzi di Lorenzetti fanno loro in scioltezza al cospetto di una Lube troppo fallosa e arrendevole.

Nel terzo Lube che deve dare segnali di reazione, altrimenti Perugia chiuderà rapidamente i conti. Una reazione all’iniziale vantaggio ospite c’è da parte dei marchigiani, con l’ace di Nikolov che fa mettere avanti la testa (9-7). Ospiti che rispondono con Semeniuk che riporta in perfetta parità il parziale che si dipana a lungo sul punto a punto. Il muro di olè e l’errore di Loeppky ridanno fiato e break di vantaggio agli umbri, con Nikolov che con due punti consecutivi rimette a posto le cose. Nessuno vuol mollare nel set più combattuto (19-19). L’ace di Loeppky e l’errore di Semeniuk firma il break Lube che i ragazzi di Medei porteranno fino in fondo, sino all’ace di Nikolov che tiene in vita la sua squadra che accorcia le distanze. Quarto set dove Civitanova continua a servire molto bene mentre la Sir Susa Scai si affida soprattutto all’attacco per allungare con decisione, sul turno di servizio di Giannelli, con Plotnytskyi e Loser protagonisti nel break che vale il 7-14. Per la Lube adesso c’è veramente una montagna da scalare per rimontare gli umbri: che forti dell’ampio vantaggio gestiscono senza affanno l’inerzia di un set segnato dal turno in battuta di Giannelli. E vanno a chiudere la sfida prima di far festa sotto lo spicchio di curva dei tifosi ospiti.
Lube attesa ora dal terzo turno infrasettimanale di Champions League con la trasferta in Polonia del 21 gennaio contro il Varsavia.

CIVITANOVA – PERUGIA 1-3 (17-25, 19-25, 25-22, 14-25)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 1, Bottolo 8, Gargiulo 7, Loeppky 9, Nikolov 19, D’herr 1; Balaso (L), Orduna, Duflos Rossi, Tenorio 3, Koukartsev 1, Bisotto (L). NE.: Podrascanin. All. Medei.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Solè 8, Giannelli 7, Plotnytskyi 11, Loser 8, Ben Tara 15, Semeniuk 16; Colaci (L), Argilagos, Dzavoronok, Russo, Crosato. NE.: Cvanciger, Ishikawa, Gaggini (L), Crosato. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Lot e Verrascina.
NOTE: spettatori 4015, incasso di 65535 euro. Durata set: 25’, 25’, 30’, 24’ totale 104’. Civitanova: battute sbagliate 25, vincenti 5, muri 5, errori 32. Perugia: bs. 19, v. 7, m. 8, e. 26.









Eric Loeppky premiato come MVP del mese di dicembre
Patron Giulianelli, prima che sia troppo tardi , ripara l'errore che hai fatto Riprendendo Medei , mandalo a casa . Spogliatoio separato in casa. Il belga, l'argentino,il francese spiegaci perché l'hai acquistati. L'iraniano se n'è andato, boninfante va via . Rifletti
Maurizio Cingolani osservazione molto giusta!
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Dice un vecchio detto errare è umano perseverare è diabolico quindi la proprietà della Lube volley ne tragga le conseguenze prima che sia troppo tardi.