
L’area interdetta sotto il portico dell’istituto
«Calcinacci che cadono dal portico dove giocano i bambini, siamo preoccupati». È la segnalazione di un papà di due alunne che frequentano l’istituto comprensivo Enrico Fermi di Macerata, in via Pace. Ieri, accompagnando le figlie a scuola, l’uomo ha notato «la presenza dei vigili del fuoco per il distacco di un pezzo di intonaco e calcinacci dai porticati che si trovano davanti l’entrata della scuola materna. Ho chiesto spiegazioni soprattutto perché sotto quel porticato spesso vengono portati i bambini della scuola materna e della primaria per farli giocare. Due giorni prima le mie figlie erano lì sotto a giocare».

«Inoltre – continua – a settembre è stata inoltrata una richiesta, partita dalle nostre lamentele, per la pavimentazione sempre dello stesso porticato poiché non in buone condizioni con pezzi mancanti di mattonelle. Finora, però, il Comune è rimasto immobile senza provvedere alla sistemazione. Siamo preoccupati per l’incuria e la negligenza, nonostante comunque la scuola ci abbia detto di aver segnalato da tempo la situazione. Attualmente la zona è transennata e l’ingresso è stato spostato dalla scuola primaria».

Dal Comune spiegano che «ci sono stati dei piccoli cedimento sul portico. Una parte è stata interdetta per motivi precauzionali, sono intervenuti i nostri tecnici, poi provvederanno ai ripristini. Settimana prossima avremo un quadro più dettagliato».

Basta fare il giro degli edifici scolastici in estate per evitare certe situazioni estreme. La pavimentazione del portico in questione è da tempo dissestato e non a norma di sicurezza. Ma per questamministrazione bastano alcune foto e qualche post per far Natale. Ci sono famiglie che stanno ancora aspettando le ore per lassistenza allautomomia come da normativa vigente! Con i soli convegni e le rappresentanze non si coprono le mancanze che da settembre i ragazzi e bambini del Comune devono sopportare. Buone feste a chi non ha difficoltà!
Comprendo le preoccupazioni dei genitori, ma mi sembra che la scuola abbia segnalato immediatamente laccaduto e larea è stata messa subito in sicurezza. Ricordo che ledificio è di competenza comunale e, purtroppo, eventi come questi sono imprevedibili. Forse sarebbe auspicabile che venissero effettuati sopralluoghi più frequenti, non solo in questa scuola ma in tutte, così da prevenire simili episodi. La scuola non ha competenze tecniche né possibilità di controllare ogni parte dell' edificio. È fondamentale garantire interventi periodici e tempestivi da parte di chi è del mestiere.
Ricordiamo che i soldi per il sottopasso di Collevario sono stati prelevati dal fondo per l'adeguamento sismico degli edifici pubblici. Quindi tutto nella norma direi.
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…Sgrulla di qua, sgrulla di là… gli stabili davanti demoliti, quelli di fianco barcollano. Da settembre nessuno ha fatto nulla per mettere in sicurezza ragazzi e professori–frmi ai solito..provvederemo.. Ma tranquilli: le responsabilità si sgrulleranno via da sole, mentre gli intonaci cadono. Insomma, ci date un attimo di respiro dalle critiche che inevitabilmente vi piovono addosso, o dobbiamo fare i doppi turni?