
Giovanna Matteucci
Querelle sulle ville storiche treiesi, il commissario cittadino di Forza Italia, Giovanna Matteucci replica al sindaco Franco Capponi. Su villa Valcerasa: «Il sindaco dice che rinuncerebbe alla prelazione su un bene identitario per non danneggiare i privati sebbene l’interesse primario di un ente pubblico sia proprio tutelare il patrimonio culturale, assicurandone integrità, conservazione e futura fruibilità. La verità è che il Comune su Villa Valcerasa abdica al proprio ruolo lasciando ai privati la sorte del complesso e chiude gli occhi sulla frammentazione di un patrimonio che dovrebbe preservare. Affermare che in futuro il Comune potrà avere “in proprietà” o “in uso gratuito” la Chiesetta medievale è una mera dichiarazione di intenti che non sostituisce la funzione della prelazione».
Poi prosegue: «Gli eventuali “finanziamenti prenotati” post sisma ottenuti dai privati su Villa Valcerasa seguono il bene e il Comune ne acquisirebbe la titolarità se esercitasse la prelazione. D’altro canto, quando il Comune di Treia decise nel 2000, giustamente, di esercitare la prelazione per Villa Spada – al costo di 2 miliardi e 482 milioni di lire – non si preoccupò, altrettanto giustamente, di tutelare l’interesse del privato che intendeva acquistarla, né della mancanza di fondi immediatamente disponibili per il restauro. Quella decisione, allora come oggi, era non solo legittima ma doverosa. E infatti i finanziamenti pubblici sono arrivati: 15 milioni di euro che oggi restituiscono alla comunità un bene di straordinario valore. La prelazione su Villa Valcerasa, è bene ribadirlo, non avrebbe comportato l’acquisto dell’intero complesso, ma solo della parte in vendita al costo di 60mila euro evitando la disgregazione di un bene unitario. L’amministrazione ha il compito di difendere quella coerenza, non di rinnegarla.
La reazione scomposta del sindaco Capponi sulla mia affermazione “L’amministrazione non ha imparato niente dal caso di Villa Spada” qualificata addirittura come “indecorosa” e “immorale” dimostra, più che altro, una scarsa disponibilità al confronto. Infatti, le perdite patite da Villa Spada durante i 15 anni di contenzioso, ma cominciate anni prima, quando Domenico Adriano Bettucci ne aveva l’uso, sono quelle derivate dalla totale mancanza di tutela e di vigilanza cui il Comune avrebbe dovuto ottemperare e che hanno fatto sì che il bene storico venisse gravemente danneggiato e spogliato di parte delle sue “ricchezze”. Prova ne è ancora oggi il saggio di colori visibile sulla facciata della Villa. Il riferimento del sindaco ai “3.200 visitatori” di Villa Spada e all’asserita assenza della mia persona tra di essi è del tutto fuorviante e contraria al vero. Il fatto che io non abbia fruito della visita guidata dal sindaco “Cicerone” non significa che non abbia visitato la villa o partecipato agli eventi. La mia conoscenza del bene, anzi, è profonda». Poi continua: «Quanto al presunto “mancato contributo” attribuitomi, ricordo che i 15 milioni di euro che hanno permesso il restauro non sono un dono personale del sindaco, ma finanziamenti pubblici ovverosia contributi di tutti i cittadini, me compresa. Le critiche che ho sollevato non riguardano certo il valore della villa restaurata, ma le inerzie amministrative che hanno determinato danni e perdite non solo monetarie, ma non per questo meno gravi. D’altra parte l’acquisizione di fondi per il recupero della casa del custode non vale a sanare la scelta politica di realizzarvi soluzioni abitative per i terremotati a otto anni dal terremoto. Né il recupero complessivo di Villa Spada può far dimenticare la scelta amministrativa di consentire l’insediamento di un’attività produttiva all’ingresso del viale monumentale che conduce alla Villa. Treia non ha bisogno di narrazioni autocelebrative ma di amministratori che abbiano il coraggio di assumere la custodia del patrimonio culturale della comunità».
«Assurda la critica su Villa Spada, ottenuto 15 milioni di fondi e rispettato tutte le tempistiche»
«Villa Valcerasa, l’amministrazione non ha imparato nulla da Villa Spada»
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