
di Federico De Marco
Scienza d’inverno per Unicam. Ieri si sono concluse a Matelica le due giornate della Winter Edition del festival della “Scienza in Festa” promosso dall’università di Camerino nell’ambito del progetto ViceVersa. Si tratta di raccontare la scienza in modo coinvolgente, accessibile e multidisciplinare con presentazioni, incontri, passeggiate scientifiche, spettacoli, libri e aperitivi tematici.

«È stata una bellissima edizione – commenta Claudio Pettinari, docente Unicam e divulgatore – e ho provato un’emozione forte nella passeggiata attraverso la città, dove abbiamo vissuto momenti importanti: la storia, la bellezza, la memoria, il tempo, il ricordo. Abbiamo incontrato luoghi che sono il simbolo di questa città.

Ricercatrici e ricercatori bravissimi ci hanno spiegato qual è il senso di quei luoghi. Ho visto una partecipazione meravigliosa da parte della cittadinanza. Vedere una bambina di 7 anni col nonno toccare il fossile della libellula o l’insetto stecco nella stanza del tempo, credo che sia un grande esempio di public engagement. Questo ci dà la possibilità di pensare che il futuro che avremo davanti con la nuove generazioni sia davvero un buon futuro».

Il festival si è concluso con un esplosivo “Chemistry show” e un aperitivo scientifico. Alessandro Gnucci e Corrado De Nicola hanno portato gli spettatori del teatro Piermarini nel mondo della chimica tra esperimenti sorprendenti, fumi colorati e reazioni spettacolari con incursioni in platea e il coinvolgimento dei più piccoli e non solo. Poi, nel foyer si è passato il “Verdicchio di Matelica al microscopio” insieme al docente Gianni Sagrantini e al sindaco Denis Cingolani.



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