Si inasprisce la lotta all’abbandono dei rifiuti e al degrado ambientale a Tolentino: dieci le sanzioni elevate da inizio anno tra i molteplici controlli effettuati, con multe che vanno da 50 a 500 euro. Diversi i punti più critici nel territorio comunale in cui si sono verificati episodi sanzionati: in primis nei pressi del cimitero cittadino.
Per l’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Sclavi «L’impegno per il decoro urbano e la tutela ambientale diventa una priorità – afferma -. Grazie a nuove tecnologie, a controlli mirati e a un quadro normativo rafforzato, chi sporca il territorio sarà individuato e sanzionato».
Nei mesi scorsi infatti la Polizia locale, in collaborazione con Cosmari e con l’ispettore ambientale, ha svolto una costante attività di vigilanza. Attraverso verifiche puntuali e controlli diretti sui rifiuti abbandonati, è stato possibile risalire agli utenti responsabili dei conferimenti irregolari ed erogare le relative sanzioni.
«I controlli dell’ispettore ambientale avvengono periodicamente e, in seguito a anomalie, viene coinvolta la Municipale che procede alla sanzione – spiega l’assessore con delega all’Ambiente Diego Aloisi -. Abbiamo effettuato molti controlli e le dieci contravvenzioni elevate riguardano l’abbandono di rifiuti e non rispetto del regolamento di pulizia rurale. Questo dimostra che i controlli non sono solo un deterrente, ma una realtà concreta che tutela i cittadini rispettosi delle regole».
Dal 9 agosto è entrato in vigore il decreto legge 116, una nuova e importante norma che ha introdotto sanzioni più severe per chi getta rifiuti, anche mozziconi di sigarette, fazzoletti, bottiglie da veicoli in marcia o in sosta. Oggi le multe possono arrivare a 18mila euro, con la possibilità di sospensione della patente se il gesto avviene da un veicolo in movimento.
Il comune di Tolentino ha partecipato al bando Ata3, che finanzia: distributori automatici di sacchetti per la raccolta differenziata, impianti di videosorveglianza fotovoltaici nei punti critici e infrastrutture a supporto dei controlli come dashcam, strumenti che renderanno ancora più efficace l’azione di Polizia locale, Cosmari e degli ispettori ambientali. Il progetto a cui ha partecipato l’ente prevede: l’installazione di due distributori automatici di sacchetti per la raccolta differenziata (circa 37mila euro), posizionamento di cinque impianti di videosorveglianza (7mila euro circa), altri collegamenti e infrastrutture (6.700 euro) per un totale di circa 51mila euro.
L'assessore Diego Aloisi afferma nell'intervista che sono state elevate 10 contravvenzione (2025?), tra cui anche per pulizia rurale, perciò quasi nulla nella raccolta differenziata rispetto al problema enorme di come si conferisce l'immondizia a Tolentino. A Tolentino, se avete fatto attenzione, c'è la cattiva abitudine di conferire tutto tutti i giorni ed in qualsiasi ora, tanto fino a che sono in servizio gli operatori ecologici gli stessi hanno l'ordine di portare via tutto. Ma ciò fa apparire la città più pulita ma i cittadini poco disposti a rispettare le regole della raccolta differenziata con la conseguente abbassamento della differenziazione della stessa. E siccome è una situazione che si è radicata da molti anni la si può cambiare solamente passando per un periodo ad una città più "sporca"
Ohhh.
Bravivorrei vedere altrettanto impegno per la sicurezza.. Certo però con i mozziconi della sigaretta si guadagna di più
Tutti i giorni se ne vedono di tutti i ...colori, gettati ovunque. Buon lavoro
Se nella spazzatura ci lasci le bollette ,scontrini o la corrispondenza e non fai nemmeno la fatica di parcheggiare lontano dalle telecamere e fare l'ultimo tratto a piedi , giusta la sanzione di 18000 euro !!! Anche 10 fustigate ci vorrebbero.
Ecco l'idea è di farli pagare due volte, sempre a favore dei cittadini. Complimenti!!
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Bravi a Tolentino ,mentre a San Severino si aumenta sotto sotto la tari :ma dentro i cassonetti si trova di tutto “controlli zero”