
Il gruppo organizzato dalla Casa Accoglienza Maceratese
di Marco Ribechi
Pazienti di oncologia in vacanza in Trentino, ritorna il viaggio della Casa accoglienza maceratese. È stato un soggiorno sereno, tranquillo e piacevole quello di cui hanno potuto giovare dodici pazienti di oncologia maceratesi attualmente in terapia. Con loro anche alcuni ex pazienti, degli iscritti all’associazione e relativi parenti, per un totale di 42 persone. L’iniziativa, la prima dopo l’interruzione del Covid, prosegue la tradizione che ha caratterizzato per anni il reparto di Oncologia di Macerata con una novità.
Quest’anno per la prima volta hanno potuto partecipare anche persone in terapia grazie alla presenza rassicurante di Giovanni Benedetti, direttore del reparto di Oncologia di Civitanova.
«I reparti di Macerata, Civitanova insieme alla Casa Accoglienza Maceratese sono in perfetta sintonia per questa importante e piacevole iniziativa – spiega Benedetti – la vacanza con pazienti, associati, familiari e volontari è una tradizione che caratterizza le iniziative della Casa Accoglienza in direzione del sostegno alle persone. Fare una vacanza in serenità per chi è in terapia e magari lo credeva impossibile è sicuramente un’iniziativa lodevole. La presenza del medico senza dubbio rassicura chi ha il timore di poter avere problemi o disturbi, quest’anno sono venuto io, il prossimo anno magari ci sarà un altro collega».
Benedetti ha subito sposato l’iniziativa dell’associazione maceratese, come spiega Patrizia Canale, consigliere della Casa Accoglienza: «La novità di quest’anno è proprio la presenza di persone in terapia – dice Canale – ciò è possibile perché un medico specialista ha deciso di accompagnarci. Abbiamo cercato una struttura che fosse vicino all’autostrada e soprattutto nei pressi di un ospedale, per essere pronti nel caso si presentasse un’emergenza. Per fortuna è andato tutto bene e siamo tutti stati felici di partecipare in questo clima di convivialità». Una vacanza che può aiutare anche l’aspetto psicologico di chi è in terapia, sia perché molti per paura magari non si sarebbero concessi un periodo di villeggiatura, sia per vincere l’isolamento che spesso colpisce chi è malato. Il soggiorno sulle Dolomiti a Serrada di Folgaria invece ha portato i tanti presenti alla scoperta di itinerari culturali e naturalistici, anche con belle passeggiate immersi nella natura. Tra le varie iniziative in programma in futuro si prospetta anche una visita al Papa in autunno, su cui l’associazione sta già lavorando.


Bravo Dottor Benedetti.
Sempre presente il nostro Dott.Benedetti...Bravo
Grande medico il Dott. Benedetti
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