di Alessandro Luzi
Tre furti e due tentati in cinque giorni al centro commerciale La Rancia a Tolentino: un 35enne finisce sotto accusa. Oggi per il giovane, residente a Caldarola, doveva svolgersi l’udienza predibattimentale al tribunale di Macerata. Il giudice Domenico Potetti ha rinviato l’udienza al 3 novembre.
I primi episodi contestati dall’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, risalgono al 28 e 29 marzo scorso.
Quella volta, dice l’accusa, l’imputato si sarebbe intrufolato nel negozio di abbigliamento Joy 0/16 forzando la serratura e avrebbe preso dal fondo cassa prima 60 euro e poi 50.

Il legale Massimiliano Cofanelli
Sempre il 29 marzo, continua il pm, il 35enne avrebbe forzato la serratura del negozio Don Pablo e, una volta entrato, avrebbe rubato 100 euro dal registratore di cassa.
Due giorni dopo l’uomo avrebbe tentato un furto alla tabaccheria del centro commerciale forzando e danneggiando la serratura automatica ma il colpo sarebbe andato a vuoto.
Con lo stesso metodo, il 2 aprile l’impuato avrebbe provato, senza riuscirci, a rubare la merce nel negozio Il fotografo.
Il 35enne è accusato anche di danneggiamento per aver staccato il maniglione antipanico della porta d’emergenza del negozio Easy look. Episodio che sarebbe avvenuto tra il 28 e il 29 marzo.

L’avvocato Ivan Gori
All’imputato viene contestato l’indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti perché, dice l’accusa, il 23 aprile scorso avrebbe fatto quattro pagamenti di 30 euro ciascuno con il bancomat della moglie.
Per l’imputato, difeso dall’avvocato Massimiliano Cofanelli, oggi sostituito da Ivan Gori, la prossima udienza si svolgerà il 3 novembre.
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