di Luca Patrassi
Il piano Social Valley inizia a dare segnali di concretezza. Il Comune ha appena affidato due incarichi professionali ad altrettanti tecnici dell’Anconetano. Affidato all’architetto Luca Schiavoni un incarico professionale da quarantamila euro per la progettazione di fattibilità tecnico economica, la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione della riqualificazione del parco archeologico di Helvia Recina ed abbattimento delle barriere architettoniche.
All’ingegnere Claudio Petrelli è stato invece affidato un incarico professionale da 16.500 euro per la progettazione di fattibilità tecnico economica, la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per la realizzazione di un parco attrezzato area camper a Rotacupa di Villa Potenza.
E’ il contenuto di due determine appena firmate dal dirigente dei Servizi tecnici del Comune, l’ingegnere Tristano Luchetti. La strategia per lo sviluppo territoriale integrato “Social Valley” era stata approvata dalla Regione nel marzo dell’anno scorso e finanziata con i fondi Fesr e Fse per complessivi 6,2 milioni di euro.
La strategia individua come area urbana la valle del fiume Potenza, costituita dai comuni di Macerata (capofila), Montecassiano, Porto Recanati, Potenza Picena e Recanati.
I principali obiettivi dichiarati dai promotori sono «la promozione della qualità dei servizi sul territorio, la valorizzazione delle risorse ambientali, culturali ed economiche con finalità principalmente di tipo sociale, attraverso interventi dislocati in località Villa Potenza, individuata come nucleo urbano baricentrico e strategico per l’intera alle del Potenza rispondendo alle sfide che il territorio presenta; riqualificare il territorio attraverso la creazione di spazi e progetti di valenza intercomunale per i settori ambientale, culturale e sociale dell’area volti all’inclusione e alla promozione sociale a favore di persone svantaggiate e dei giovani, attraverso la creazione e gestione di un centro polivalente diurno, nell’area di Rotacupa, per l’accoglienza, l’inclusione e l’inserimento lavorativo di persone diversamente abili, in particolare giovani soggetti autistici, la riqualificazione del parco fluviale di Villa Potenza con finalità di realizzazione di un itinerario green, la realizzazione di un’area camper a Rotacupa, il miglioramento dell’accessibilità e l’ampliamento delle possibilità di fruizione del parco archeologico di Helvia Recina».
Quella dell'area camper è una pessima idea per svariati motivi: 1 - Chi ha il camper e lo usa per andarci in vacanza, va in campeggi attrezzati e con i relativi servizi utili (bagni, supermercato, ecc.). Di sicuro non si ferma in una zona in mezzo al nulla a soggiornare. Cosa che invece possono fare nomadi/zingari, con le relative conseguenze che purtroppo tutti conoscono.
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Luchetti lo studio di fattibilità non potevi farlo fare a tuo fratello? già per la centrale enel di cui Tu sei stato il promotore hai avuto la consulenza di tuo fratello che era il geometra di Vissani o sbaglio?
manco su scherzi a parte si sarebbero inventati l’idiozia dell’area camper a Rotacupa, in che zona poi? Non ne azzeccate una o, eppure per il calcolo delle probabilità una giusta dovreste farla…
Ogni giorno una nuova promessa,ad ogni assessore il suo…chi sarà il prossimo? Ma è mai possibile che il cittadino se le deve sentire raccontare di ogni specie. Ora ci mancava pure l’area sosta camper in mezzo al nulla e addirittura parla di parco fluviale dopo aver distrutto il Potenza.
P.S. anziché cianciare iniziate i lavori della fantomatica pista ciclabile promessa quattro anni fa e ad ora visibile solo sui cartelli turistici…