
È partita ieri dalla sala consiliare del Comune la prima sessione ufficiale di formazione per il progetto “Civitanova cardio protetta”, che ha visto oltre 20 operatori tra dipendenti comunali, volontari della Protezione Civile e agenti della Polizia locale, incluso il comandante Cristian Lupidi, ottenere la certificazione regionale Blsd, abilitandoli all’uso del defibrillatore automatico esterno.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del consigliere Roberto Pantella, ideatore e promotore dell’iniziativa, e dell’assessore Barbara Capponi. Il progetto nasce da un’idea semplice ma essenziale: aumentare le possibilità di salvare vite, non solo attraverso l’installazione capillare di defibrillatori nei quartieri, ma soprattutto grazie alla formazione di cittadini consapevoli, preparati e pronti a intervenire nei momenti più critici.

La sessione è stata organizzata in collaborazione con Medical assistance, sotto la guida del responsabile del centro di formazione Amedeo Di Giacomo, che insieme al suo team di istruttori ha curato un percorso formativo di alto livello. Il progetto prosegue ora con due nuovi interventi concreti: la riqualificazione della postazione Dae di Corso Umberto I, con l’installazione di un nuovo totem e di un defibrillatore di ultima generazione, l’attivazione di una nuova postazione nella zona del Polisportivo, situata nel parco di fronte alla scuola elementare della zona sud, resa possibile grazie alla donazione della Croce Verde di Civitanova.

Il comandante della polizia locale Cristian Lupidi
Un gesto di grande valore, che ha portato il ringraziamento sentito del consigliere Pantella al presidente Cesare Bartolucci e a tutto il consiglio direttivo dell’associazione. Tutti i defibrillatori già installati, e quelli in via di installazione, saranno consultabili tramite l’applicazione “Dae Marche”, scaricabile gratuitamente e progettata per localizzare in tempo reale il defibrillatore più vicino in caso di emergenza, fornendo anche istruzioni pratiche.
«Questo progetto mi sta particolarmente a cuore – ha dichiarato Roberto Pantella – l’ho fortemente voluto e sostenuto, e continuerò a lavorare per farlo crescere, investendo nella formazione della popolazione e, magari, portandolo anche all’interno delle scuole superiori. La vera forza di “Civitanova cardio protetta” saranno le persone formate, e tutte quelle che avranno la curiosità e la volontà di avvicinarsi all’iniziativa, per essere pronte a intervenire quando necessario, rendendo Civitanova più sicura dal punto di vista della salute pubblica».
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