Nella domanda da collaboratore scolastico «dice di non avere condanne ma non era vero»: sotto accusa un 43enne. Un uomo di Torre Annunziata è imputato al tribunale di Macerata per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Oggi si è svolta l’udienza predibattimentale e il giudice Barbara Angelini ha disposto la prosecuzione del giudizio.
I fatti contestati risalgono al 19 settembre 2018. Quel giorno, dice il pm Sabina Antognozzi, il 43enne avrebbe inviato i documenti per richiedere all’istituto comprensivo “L. Lotto” di Monte San Giusto di essere assunto come collaboratore scolastico a tempo determinato.

L’avvocato Levino Cinalli
Nel documento l’uomo avrebbe dichiarato di non aver riportato condanne ma, dice l’accusa, così non era. Dal 2015, prosegue il pm, l’uomo avrebbe subito condanne con l’interdizione dai pubblici uffici.
«Nel corso del dibattimento il mio assistito avrà modo di raccontare la sua versione dei fatti» ha detto l’avvocato dell’imputato Levino Cinalli. Il processo si aprirà il 20 ottobre davanti al giudice Domenico Potetti.
(a. lu.)
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