
L’opera rubata
di Laura Boccanera
Furto di un’opera d’arte nel chiostro della chiesa di Santa Croce a Macerata, rubata “Seduta al buio” dell’artista Romina Madonna. Il quadro era stato in mostra anche alla Biennale di Venezia.
Un’amara sorpresa dopo la collettiva di artisti che si è svolta lo scorso week end a Macerata nell’ambito dell’esposizione di arte contemporanea “La magia del colore” che ha raccolto i lavori di diversi artisti mettendo in mostra 48 opere.
Fra i pittori anche l’artista di Santa Maria Nuova Romina Madonna ed è proprio lei che racconta la scoperta: «Non era la prima volta che esponevo con questo gruppo, ma purtroppo quando sono tornata a prendere le opere, dei due quadri che avevo portato uno mancava, era sparito. Si tratta di un’opera pregevole, che era stata anche alla Biennale di Venezia con Giorgio Grasso che ha anche un certo valore economico. Sporgerò denuncia contro ignoti, anche per evitare che possa finire nel giro illecito di rivendita di opere d’arte».
Il quadro, “Seduta al buio” è stato realizzato nel 2020, ha una dimensione di 50×50 centimetri, ed è realizzato in acrilico su tela. Nel chiostro non c’erano telecamere di videosorveglianza, un motivo ulteriore di rammarico per l’artista: «se avessi saputo che finiva così non avrei portato quest’opera, – prosegue Romina Madonna – oltretutto chi l’ha sottratto probabilmente è qualcuno del settore perché non ha preso un dipinto qualsiasi».
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Seduta al buio
Nel silenzio d’ombra, Romina dipinge,
un sussurro di luce che il cuore infrange.
“Seduta al buio”, il quadro respira,
un’anima quieta che il tempo rimira.
Tra veli di tenebra, un volto si svela,
non parla, ma canta, la musa più bella.
I colori si fondono, dolci, sommessi,
raccontano sogni, segreti repressi.
La sedia, un rifugio, un angolo muto,
custode di storie che il buio ha saputo.
Ogni pennellata, un battito lento,
un viaggio nell’io, un eterno momento.
Romina Madonna, con mano ispirata,
ha dato alla tela un’anima alata.
“Seduta al buio”, un canto silente,
un’ode all’ignoto, per sempre presente.