Alla guida di un Range Rover,
la patente l’aveva comprata su internet:
5mila euro di multa

CIVITANOVA - Un 43enne è finito nella rete dei controlli della polizia locale, è stato denunciato. Nei guai anche il passeggero di un bus che non aveva pagato il biglietto e ha dato un nome falso

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polizia-locale-vigili-urbani-corso-umberto-i-civitanova-archivio-arkiv-FDM-1-325x230di Laura Boccanera

Sorpreso alla guida con una patente internazionale comprata su internet, la polizia locale multa un uomo indiano, sanzione da 5.100 euro. È quanto ha scoperto la Polizia locale di Civitanova durante il controllo su una Range Rover Evoque condotta da un 43enne di origine indiana.

L’uomo, residente a Porto Sant’Elpidio, è stato fermato in via Martiri di Belfiore.

La patente esibita al controllo è risultata priva di validità e contraffatta, era un documento simile a una patente internazionale, ma era stata comprata su internet e il conducente non aveva un titolo di guida valido: per lui è scattata la denuncia per falsificazione amministrativa, una sanzione di 5.100 euro per guida senza patente italiana e il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni.

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Il comandante della polizia locale Cristian Lupidi

Nel corso dei controlli condotti dalla polizia locale in questi giorni sotto la direzione del comandante Cristian Lupidi è stata intercettata anche una Peugeot 408 con targa romena, guidata da un 37enne romeno residente a Porto Sant’Elpidio. L’uomo, in Italia da oltre tre mesi, era sprovvisto del documento che attestasse il titolo di possesso del mezzo. È emerso inoltre che il proprietario del veicolo, anch’egli cittadino romeno e residente nella stessa città, non aveva provveduto alla necessaria reimmatricolazione in Italia e non aveva effettuato la revisione periodica. Per il conducente sono scattate due sanzioni, da 175 euro e 173 euro. Per il proprietario, invece, è stata disposta una sanzione amministrativa da 280 euro, con sequestro ai fini della confisca qualora non venga effettuata l’immatricolazione italiana.

Infine, nella giornata di ieri in piazza XX Settembre, una pattuglia è intervenuta su richiesta del personale Atac: due passeggeri si rifiutavano di pagare il biglietto. Uno dei due, per evitare l’identificazione, ha mostrato il passaporto di un familiare residente in Egitto. Una volta accertata la vera identità, l’uomo, extracomunitario, domiciliato a Tolentino e residente in Sicilia, è stato denunciato per aver fornito false generalità e per aver determinato la redazione di un atto pubblico falso a carico di una persona estranea ai fatti.



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