Ugo Betti e il paesaggio,
una giornata di studi

CAMERINO - Si svolgerà il 7 giugno, tanti relatori per parlare del rapporto tra il paesaggio e le opere dell'autore. Conclusione con un concerto

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Betti

Ugo Betti

Una giornata di studio legata a Ugo Betti e al suo rapporto con il paesaggio che è stato elemento chiave ella sua produzione letteraria e teatrale. A organizzarlo, sabato prossimo (7 giugno), è il comune di Camerino con il Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti, con il patrocinio dell’Università di Camerino, dell’Università di Macerata e dell’Università degli Studi di Trieste (Units). Si svolgerà alle 16 nell’Accademia della musica in via Savonanzi a Camerino. “Ugo Betti e il paesaggio” è il titolo dell’iniziativa che esplora le molteplici declinazioni del paesaggio nell’opera di Betti, dal valore simbolico e culturale della campagna camerte alla riflessione profonda sulle dinamiche uomo-natura, senza dimenticare la centralità del paesaggio nel teatro dell’autore.

«L’iniziativa rientra nel percorso intrapreso dall’amministrazione comunale per valorizzare Ugo Betti – sostiene il sindaco Roberto Lucarelli – ed è per questo che abbiamo istituito il Centro studi teatrali e letterali che porta il suo nome e che si occupa di organizzare momenti di approfondimento e di studio come quello in programma per il prossimo sabato».

Ugo-Betti

Ugo Betti (Camerino, 13 febbraio 1892 – Roma, 9 giugno 1953) è stato uno degli autori più significativi della letteratura e del teatro italiano del Novecento. La sua opera spazia dalla drammaturgia alla poesia, attraversando temi universali come la solitudine, il dolore esistenziale e la ricerca di verità attraverso il confronto con la natura e il paesaggio. Betti, cresciuto nel suggestivo contesto della città di Camerino, ha tratto dall’ambiente che lo circondava un’intensa ispirazione per la sua arte, rendendo la sua terra d’origine un elemento centrale nel suo lavoro.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

IL PROGRAMMA.

Alle 16 i saluti istituzionali. Poi gli interventi.

Il senso dei Betti per il paesaggio

Pier Luigi Falaschi / Università di Camerino

Paesaggio e personaggio nelle “Novelle edite e rare” di Ugo Betti

Alfredo Luzi / Università di Macerata

Un paesaggio, cento storie: il valore della campagna camerte

Andrea Catorci / Università di Camerino

Il paesaggio nel teatro di Ugo Betti

Paolo Quazzolo / Università di Trieste

Segni e visioni: epifanie del paesaggio tra geografia e letteratura

Carlo Pongetti / Università di Macerata

Il rapporto uomo-natura ne “La Piera Alta” di Ugo Betti       

Massimo Fabrizi / Istituto Statale Comprensivo “Federico II” di Jesi

“Entro quel giardino meraviglioso io vivevo di sogno e di tristezza”: itinerari paesaggistici bettiani

Carla Carotenuto / Università di Macerata

Antonio Sterpi dà voce ai testi di Ugo Betti

Alle 20 – Apericena presso l’Accademia della Musica, via Savonanzi snc

 Alle 21,15 – Concerto

In omaggio a Ugo Betti e alla sua sensibilità per il paesaggio, il programma musicale della serata offrirà una performance unica con il soprano Frédérique Willem e il pianoforte di Cecilia Airaghi, che eseguiranno brani di Richard Wagner (Wesendonck-Lieder), Emanuele Desderi (Le canzoni della notte, su poesie di Ugo Betti) e Claude Debussy (Ariettes oubliées). Un’occasione imperdibile per unire la bellezza del paesaggio sonoro e letterario.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti – Camerino

Email: cultura@comune.camerino.mc.it. Telefono: 0737 431406



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